Real Bodies

0
2450

A Milano arriva la seconda edizione di Real Body organi umani, biomeccanica, anatomia comparata e molto altro….

real_bodies_2A  Milano la seconda edizione di  una mostra che già da tempo ha fatto parlare di se’: “Real Bodies, scopri il corpo umano”, dove saranno esposti oltre 40 cadaveri e trecento organi, tra malati e sani al fine di mostrare ai cittadini come cattive abitudini alimentari e stili di vita errati possono compromettere il nostro corpo.

Per la realizzazione di questa mostra sono serviti i corpi di 165 persone che spontaneamente, prima del decesso, hanno voluto donare i loro resti mortali alla scienza per scopi scientifici e didattici. Il più imponente allestimento al mondo dedicato ad organi e corpi umani plastinati tutti trattati con la tecnica della polimerizzazione

Non sarà una mostra qualsiasi  per alcuni potrà essere all’insegna del cattivo gusto mentre per altri una curiosa novità che potrebbe anche rilevarsi fonte di documentazione diretta maggiormente incisiva per migliorare le nostre consuetudini errate.real_bodies_3

Quello che non è in discussione è l’impatto che genererà nei visitatori che si porteranno con se’ un ricordo indelebile di questa esperienza. Basti pensare, per esempio, che durante ogni tappa vengono gettati nell’apposito contenitore vicino ai polmoni devastati dal cancro tantissimi pacchetti di sigarette.

È indubbio il valore educativo orientato alla prevenzione ed alla salute sociale di questa esposizione, una grande occasione di rigoroso approfondimento scientifico per le classi scolastiche di ogni ordine e grado, ma soprattutto una lezione di vita ed un momento di grande riflessione sul rispetto che tutti dobbiamo al nostro corpo

Lreal_bodies_4a mostra è aperta al pubblico dal 16 aprile 2019 al  5 maggio 2019  presso Spazio Ventura XV, in via privata Ventura, 15.  Milano, in zona Lambrate, di fronte al noto mercatino “East Market”. 

Per ulteriore informazioni potete consultare il Sito web www.realbodies.it

SHARE
Previous article21 marzo… poesia, primavera e Alda
Next articleViolenza fisica e psicologica. Intervista a Francesca Santini, psicologa centro Cadom sede Seregno.
Ganzetti Raffaella
Sono nata a Milano ormai molti anni fa e nella mia faticosa vita ho effettuato tante esperienze sia umane che professionali. Ho avuto inizialmente esperienze con bambini anche se il mio interesse si è sempre rivolto alla fascia adolescenziale o giovane adulti. Ho avuto la fortuna di lavorare per tanti anni con persone con disabilità sia grave che lieve che ai limiti inferiori di norma, occupandomi dell’aspetto educativo e successivamente terapeutico. L’esperienza mi ha portato a ideare modelli d’intervento sempre maggiormente centrati sulla persona che è l’unico protagonista della sua vita anche in caso di disabilità. Nelle diverse formazioni che ho effettuato a genitori e a personale che si occupa di sociale ho sempre cercato di far comprendere l’importanza dell’ascolto empatico, del contenimento emozionale elementi che nel tempo sono diventati la base del mio metodo. Già Direttore Responsabile di un altro giornale on line la cui redazione era formata da persone con disabilità ora mi accingo a portare avanti un nuovo progetto “Milano più Sociale”