Dall’immagine al tatto: un dialogo tra arte e tecnologia
“Nucleo”, opera della pittrice astrattista Erika Berra, è stata recentemente riprodotta in rilievo tramite una stampa tridimensionale realizzata da Lorenzo Bozzi, specializzato in modellismo statico e restauro del mobile, con particolare attenzione ai mobili shabby.
L’intervento permette di analizzarne la composizione anche attraverso il tatto, rendendo il lavoro fruibile da persone non vedenti e ipovedenti e offrendo, al contempo, un’ulteriore modalità di lettura.
Tale processo trasferisce in dimensione fisica gli elementi che caratterizzano il lavoro originale, rendendo percepibili linee e articolazioni della superficie.
Il progetto evidenzia come le tecnologie di modellazione e stampa 3D siano in grado di dialogare con la ricerca artistica contemporanea, offrendo strumenti utili alla comprensione delle opere da parte di pubblici differenti. In questo caso, la tecnologia si pone al servizio della creatività, traducendone il linguaggio visivo in una forma esplorabile anche attraverso l’esperienza sensoriale.
Una nuova resa, dunque, che propone una riflessione sul rapporto tra arte, percezione e innovazione.

Mara Cozzoli