Evaristo Beccalossi. Il mondo del calcio piange la sua scomparsa.
Nell’ articolo di oggi vogliamo ricordare la scomparsa di Evaristo Beccalossi, giocatore di calcio e opinionista italiano.
Il calciatore è deceduto all’ età di sessantanove anni a seguito di un’ emoragia cerebrale. Questa si era presentata per la prima volta il 9 gennaio 2025 e aveva causato all’ opinionista uno stato di coma durato quarantasette giorni.
Beccalossi iniziò la sua carriera da calciatore nella sua città, il Brescia, nel campionato 1974 – 1975; giocando da titolare e mettendosi in mostra fu acquistato dall’ Inter nella stagione 1977 – 1978. Nella squadra nerazzurra si sviluppo la sua fama, infatti qui il giovane calciatore collezionó 216 presenze tra campionato e coppe, realizzando trentasette reti.
Evaristo rimase all’ Inter fino al 1984, per poi giocare in altre squadre dal campionato italiano come: Sampdoria, Monza, Barletta, Pordenone e Breno. Concluse la sua carriera calcistica il 1° Luglio 1991.
Dopo il ritiro da calciatore continuò a lavorare nel mondo di questo sport, per esempio nel 2009 diventò consulente personale del presidente del Taranto, nel 2014 diventò supervisore del Lecco e nel biennio 2017 – 2018 è stato capo delegazione della nazionale italiana under-20. Nonostante questi ingaggi Bergallossi viene ricordato e stimato per la sua carriera come opinionista dell’ Inter. Infatti, per anni ha lavorato in diverse trasmissioni sportive come: “Qui studio a voi stadio”, “Controcampo”, “Diretta stadio” e “La domenica sportiva”. In queste Evaristo piaceva molto agli appassionati per suo stile spontaneo, diretto e sempre corretto.
La sua perdita ha rappresentato nel mondo del calcio grande tristezza per l’ impegno e l’energia messa in campo negli anni in cui è stato calciatore e per il carisma e l’ onestà con cui ha svolto il ruolo da opinionista.
I Bellottiani