Genesis: quando la materia diventa origine
“Genesis” di Cristina Cleri è una tela in cui il colore sembra non aver ancora trovato una forma definitiva. Il rosa domina la superficie, ma viene continuamente attraversato da segni e incisioni che ne spostano l’equilibrio.
Davanti al dipinto l’occhio non trova una forma compiuta, bensì una materia attraversata sovrapposizioni e contrasti cromatici.
La morbidezza del rosa viene interrotta da improvvise accensioni di rosso, blu, bianco e giallo.
La pittura procede per stratificazioni, cancellazioni e ritorni, come nella memoria e, forse, nella costruzione dell’identità.
È soprattutto il centro dell’opera a trattenere lo sguardo.
Qui la sostanza si fa più densa e inquieta.
Non vi è una configurazione precisa e proprio per questo può suggerire una ferita, un nucleo, un organismo ancora informe: un luogo interiore nel quale qualcosa sta nascendo senza avere ancora trovato un nome.
Il titolo introduce una chiave di lettura precisa. La genesi non è necessariamente un momento pacificato: ogni nascita implica una frattura, una trasformazione. Qualcosa emerge, viene coperto e poi ritorna. Un movimento che appartiene alla vita, ma anche alla nostra parte più profonda.
Anche il colore assume una dimensione psicologica: il rosa avvolge e contiene, i rossi portano tensione, i blu e i viola aprono zone più introspettive, mentre il giallo irrompe quasi come una scintilla. Colori che convivono senza trovare un equilibrio definitivo.
Ed è forse qui la forza di “Genesis”: nel raccontare la nascita non come un percorso lineare, ma come un processo fatto anche di confusione, perdita e trasformazione.
Ciò che rimane che rimane è uno spazio ancora aperto, nel quale qualcosa continua a prendere forma. E, con ogni probabilità, è proprio questa la parte più interessante dell’opera: non ciò che mostra, ma quanto lascia ancora da definire.

“Genesis” è parte delle opere esposte alla mostra personale di Cristina Cleri “Invisible Structures – Between Matter and Perception”, in programma dal 27 agosto al 7 settembre presso “Punto Arte”, Monza via Bergamo 2/C.
Orari visita mostra: tutti i giorni dalle 20.00 alle 23.00
Promossa da Associazione Culturale InfinityArt a cura di Mara Cozzoli e Stefano Cozzoli.
Immagine in evidenza
Genesis
Dettagli tecnici
Olio su tela
100×50
2026
Mara Cozzoli