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Accusata di maltrattamenti, ma era la prima ad essere in uno stato di fragilità.

| I Bellottiani |

In provincia di Varese, precisamente a Leggiuno, i carabinieri chiamati da alcuni vicini hanno fatto irruzione in una casa di una donna sessantacinquenne accusata di  vivere in pessime condizioni igienico-sanitarie e di avere in casa tantissimi animali. I vicini lamentavano odori insopportabili che arrivavano da quell’ appartamento, ed effettivamente  i carabinieri forestali hanno accertato durante il sopralluogo trentanove animali che vivevano con lei nell’ appartamento.

Dieci cani, cinque gatti, due tartarughe, due  conigli, cocoriti, canarini, pappagalli, un assiolo dei tropici, quattro diamantini e poi roditori come cincillà, criceti e cavie nere. 

La vicenda approdata in tribunale a Varese risale al 2024, il difensore della donna, l’ avvocato  Emanuele De Tommasi, ha chiesto una perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e volere della signora al momento dei fatti. L’ istanza è stata accolta dal giudice e sarà il Dottor Lorenzo Mapelli a valutare se l’ imputata era consapevole di ciò stava facendo.

Il maltrattamento degli animali è  un tema dedicato sia dal punto di vista etico che legale. La sensibilita verso questi è lo specchio del degrado di civiltà di una società. 

La signora attualmente vive in una struttura di housing sociale, in provincia di Varese e i suoi interessi economici, per per la sua fragilità sono gestiti da un amistratore di sostegno. 

I carabinieri al momento del sopralluogo hanno rilevato un ambiente malsano, reso insalubre non solo dalla presenza di così tanti animali ma anche per il ritrovamento di escrementi, nonché per i locali poco aerreggiari e illuminati. 

Dinanzi a queste situazioni proviamo indignazione. Sicuramente la signora aveva bisogno di aiuto prima per se stessa.

La società dovrebbe essere più sensibile nel cogliere situazioni di disagio sociale, e intervenire preventivamente per evitare effetto boomerang che in questo caso si è riversato su dei poveri  animali innocenti che hanno vissuto per mesi nel più totale abbandono. 

I Bellottiani

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