venerdì, Aprile 19, 2024
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Cuori in piazza. Articolo a cura di Silvia Vicchi

Ci è giunto in redazione l’articolo di SIlvia Vicchi addetta stampa di Società Dolce circa Cuori in Piazza, manifestazione svoltasi a Busto Arsizio domenica 10 settembre.
La redazione di Milano più Sociale lo propone ai suoi lettori.

Si è conclusa la scorsa domenica a Busto Arsizio (VA) “Cuori in piazza”, seconda edizione della grande festa della solidarietà, organizzata dall’amministrazione comunale, in collaborazione con Confcommercio Busto, comitato Centro Cittadino, Distretto del Commercio e Royal Time.
L’iniziativa, voluta dall’assessore all’Inclusione e Salute Maria Paola Reguzzoni e dal sindaco Emanuele Antonelli con tutta la giuntaha voluto ringraziare i volontari per il prezioso apporto alla vita della comunità. Oltre 80 realtà del no profit hanno trasformato le vie del centro in una vetrina dell’altruismo e della partecipazione.

Alla festa, Raffaella Ganzetti, coordinatrice del centro diurno disabili “Belotti Pensa“, gestito dalla cooperativa sociale Società Dolce, insieme agli educatori ha accompagnato i ragazzi e le ragazze che si sono esibiti, contribuendo, in tal modo, al clima gioioso e creativo dell’evento. A loro il merito dei canti del coro formato da un gruppo di utenti, ma anche l’esposizione di opere d’arte realizzate nel Centro d’arte presente all’interno del servizio. Un’esperienza unica sul territorio, che ha dimostrato un potere straordinario per il percorso terapeutico di chi ha problematiche di salute mentale.

“Nato come un piccolo laboratorio – racconta Paolo Vaccaro, responsabile per la Lombardia della cooperativa – oggi il Centro d’arte è un bell’esempio d’integrazione con l’esterno, dove artisti affermati lavorano coi ragazzi, creando  opere tanto belle da essere esposte in luoghi prestigiosi, come Palazzo Cicogna”.

Davide ha iniziato a frequentare il “Belotti Pensa”, dopo una brutta depressione, che l’ha isolato dal mondo. SI mette in posa per una foto, con la  maglietta nera del centro diurno indossata per l’esibizione e non nasconde la sua emozione: “Oggi è festa – dice – ed è meglio del compleanno, perché è la festa di tutti”. Un messaggio semplice e chiaro, mentre tiene per mano Daniele, Dona e Pietro, per raccontare cosa significhi essere comunità.

“Crediamo nel valore aggiunto portato dal terzo settore nei territori – ha detto Pietro Segata, presidente di Società Dolce  – perché li arricchisce. Accogliere i bisogni dei più fragili e trovare per loro le migliori risposte in concertazione e sussidiarietà con le istituzioni fa la differenza per una buona qualità di vita di tutti i cittadini”.

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