Arte
Ci siamo sempre occupati di ARTE, mezzo attraverso il quale esprimiamo lati della nostra personalità. Ci siamo occupati di musica, di arti grafiche e pittoriche, scultura e tutto ciò che l’individuo riesce a realizzare con la propria capacità creativa ed espressiva, Oggi molti sono gli artisti emergenti che devono essere conosciuti. Ogni forma di espressività e cultura può lenire ed aiutare parti che in ognuno di noi si trovano in sofferenza ed essere da stimolo verso la possibilità di rispecchiarsi o solo di ammirare l’infinita bellezza di parole, musiche o opere.
Il bianco e nero della tensione interiore di Sonia Casubolo
Vi è un momento preciso in cui l’essere umano smette di trattenere. Non è sempre visibile e neanche rumoroso, ma esiste. È in quel punto di cedimento che si inserisce la ricerca artistica di Sonia Casubolo. Le sue opere non cercano consenso esteti…
Un’opera per la pace: l’urgenza di “Aeternae Pietas” di Rigaff
| Mara Cozzoli | Arte
Rigaff, al secolo Riccardo Gaffuri, continua a usare l’arte come strumento di presa di posizione. Le sue opere sono immagini che non chiedono permesso: entrano nello spazio pubblico e interrogano chi passa. Colori forti, segni netti, riferimenti r…
Il gesto come metodo: la ricerca di Sara Arnaù tra tecnica e condizione umana
| Mara Cozzoli | Arte
Nel lavoro di Sara Arnaù la tecnica coincide con una precisa postura ontologica. L’uso di pastelli, grafite e gessetti, ovvero materiali “secchi”, diretti, privi di mediazione, risponde alla necessità di mantenere un contatto immediato tra corpo, …
Cristina Cleri, Senza Margine
| Mara Cozzoli | Arte
In “Senza Margine”, Cristina Cleri costruisce una superficie che non si lascia attraversare con facilità. È un’opera che rifiuta la stabilità dell’immagine come luogo rassicurante. Non c’è un dentro e un fuori, non c’è una soglia netta: tutto avvi…
ARTCHIMÈIYA. Il viaggio interiore di Maurizio Mariani tra colore, alchimia e rinascita
| Mara Cozzoli | Arte
Artchimèiya è una parola che attrae, quasi ipnotica: evoca passaggi, metamorfosi, una materia che si trasforma.
È questo il titolo scelto da Maurizio Mariani per la sua prima personale: un percorso artistico che, più che una mostra, è un viaggio …
Cristina Cleri, “Oneiros”: anatomia pittorica di un sogno inquieto
| Mara Cozzoli | Arte
“Oneiros” si presenta come una superficie densa, attraversata da correnti emotive che sembrano muoversi sotto pelle, sospese tra conscio e inconscio.
Fondamentale è la tecnica, in quanto l’olio è lavorato per stratificazioni successive, con pen…
A Seregno la pittura diventa materia viva: “Polychromorfìa. Visioni astratte tra ombre e colori infiniti” mostra personale di Cristina Cleri alla Galleria Civica Ezio Mariani.
| Mara Cozzoli | Arte
Dal 24 gennaio al 1 febbraio 2026 la Galleria Civica Ezio Mariani di Seregno ospita “Polychromorfìa” mostra personale di Cristina Cleri organizzata da Associazione culturale InfinityArt, a cura di Mara e Stefano Cozzoli, con il patrocinio del Comu…
Parma celebra David Bowie con Miky Degni in “Hello Starman!”
| Mara Cozzoli | Arte
Parma rende omaggio a David Bowie a dieci anni dalla sua scomparsa con Hello Starman!, una mostra collettiva che dal 10 gennaio al 6 aprile 2026 riporta al centro il talento visionario di un artista capace di attraversare musica, arte e identità, …
Dentro il segno, il pàthos. Sara Arnaù
| Mara Cozzoli | Arte
In psicologia pàthos indica la sfera delle emozioni intense, del sentire profondo, della sofferenza che attraversa l’esperienza umana. Un termine di origine greca che rimanda a ciò che si prova prima ancora che lo si possa spiegare. Da qui il lega…
“Butterfly Underground” di Cristina Cleri
| Mara Cozzoli | Arte
Cosa resta, oggi, di Madama Butterfly, eroina lirica e simbolo di amore assoluto e sacrificio? Cristina Cleri prova a rispondere trasformando il mito pucciniano in immagine. Nasce così “Butterfly Underground”, un’opera che parla il linguaggio con…