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Il colore come esperienza nel percorso pittorico di Cristina Cleri

| Mara Cozzoli |

Nel lavoro di Cristina Cleri, il colore è un’esperienza che coinvolge lo sguadro in un processo che richiede tempo e predisposizione da parte dell’osservetore.
Ogni opera, infatti, invita  a una fruizione lenta, fatta di avvicinamenti e sospensioni, quasi chiedesse di abitare uno spazio non immediatamente decifrabile.
Le superfici mostrano tonalità che emergono e si ritirano, forme che si affacciano e poi si dissolvono, in continua ridefinizione. Niente è definitivo: ciascuna immagine sembra trovarsi in una terra di mezzo, in bilico, aperta a nuove possibilità.
In tal senso, la pittura corrisponde a un luogo di passaggio, dove ciò che è celato prende vita senza mai fissarsi completamente.

Kosmos 30×40 cm, tecnica mista (pasta acrilica, acrilico e olio) 2023

Acrilici, oli, resine, gessi e paste assumono un ruolo centrale, creando trame dense e sensibili,  permettendo alla materia di registrare tensioni, resistenze e aperture.
Essa diventa così parte attiva della narrazione visiva.
Le cromie si espandono e si ritirano, rispondendo a dinamiche psichiche,  parallelamente il segno, a tratti, incerto e sfumato, lascia affiorare visioni interiori e oniriche, ricordi o percezioni che spuntano e mutano di densità.

Danae 100×100, tecnica mista (pasta acrilica, acrilico e olio) 2024

Nell’astrazione, l’aspetto cromatico si traduce in movimento emotivo e la composizione rivela la propria dimensione tattile, con superfici irregolari e rilievi che evocano una relazione diretta tra corpo e memoria. La metamorfosi è costante: le configurazioni materiche subiscono modifiche volontarie, perdono contorno per acquisire respiro, e la frattura diventa linguaggio visivo.
Gli strati di tinte accolgono la contraddizione, permettendo a forza e fragilità, ombra e luce, di coesistere senza cercare sintesi.
In questa tensione aperta, il guizzo creativo dell’artista restituisce il senso di una soggettività in divenire, mai conclusa, profondamente umana.
 

Be Broken 100×100 cm, tecnica mista (pasta acrilica, acrilico e olio) 2023

Immagine in evidenza
Oneiros, olio su tela
100×100
2024

Mara Cozzoli

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