Intervista di Alessio Musella a Ivan Cattaneo.

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Ho avuto il piacere di conoscere personalmente Ivan Cattaneo, persona vera, artista a tutto tondo, e con una storia non facile alle spalle, che nelle sue opere , parlo dei suoi quadri, appare evidente, infatti , da qui parte la mia intervista.

Quando hai iniziato a dipingere?
NON POSSO DIRE QUANDO HO INIZIATO A DIPINGERE FORSE LO STESSO GIORNO CHE HO INCOMINCIATO A RESPIRARE; DI CERTO MOLTO PRIMA DI AFFERRARE LA CHITARRA E CANTARE, A TUTTO QUESTO SONO STATO ANCHE AIUTATO DALLA SCUOLA: LICEO ARTISTICO PENSA CHE SU 460 ALUNNI QUELL ANNO FUI L UNICO A PRENDERE 60 SESSANTESIMI  ALLA MATURITA’.
QUINDI CALCOLO IL MIO INIZIO DA PITTORE SUBITO L’ ANNO DOPO CIOE’ IL 1972 AVREI POTUTO SUBITO INSEGNARE  EDUCAZIONE ARTISTICA CON QUEL PUNTEGGIO , MA FUGGI A LONDRA A FARE L HYPPY E PIU TARDI IL PUNK EH EH.


Quanto del tuo personale c e nelle tue opere?
NON HO MAI SCISSO LA VITA MIA ARTISTICA DA QUELLA PERSONALE  ANZI L UNA ALIMENTAVA L ALTRA E LO FA TUTT’OGGI  GUAI SE NON FOSSE COSIì ORMAI COL TEMPO E’ DIVENTATA UNA FORZA AUTOGENERANTE , MA A VOLTE  DIVENTA ANCHE L OPPOSTO CIOE’ AUTODISTRUTTIVA. SEGUE LE FASI DEL MONDO DEGLI UOMINI E DELLA VITA !

Hai avuto un infanzia decisamente difficile,  ti sentivi e ti facevano sentire diverso credi che questo ti abbia dato lo slancio per diventare IVAN CATTANEO?
NON DIREI DIFFICILE  , DIFFICILE E’ PENSATA AI GIORNI NOSTRI , MA ALLORA ERO POVERISSIMO NATO DA GENITORI  IGNORANTI SEMPLICI PURI E POVERI MA MERAVIGLIOSI. CERTO SU OMOSESSUALITA’ ED ALTRE SCELTE  ERANO TEMPI DAVVERO OSCURANTI E MEDIOEVALI. MA LA DIFFICOLTA MI HA FATTO COMBATTERE ANCORA DI PIU  SINO A CREARE INSIEME AD ALTRI MIEI AMICI COME MARIO MIELI  LE BASI PER IL MOVIMENTO GAY IN ITALIA.



Mi racconti un aneddoto legato alla tua carriera musicale che ricordi con piacere? 
GLI ANEDDOTI SONO DAVVERO TANTI  , POTREI RACCONTARE DI QUELLA SERA  ERA CIRCA IL 1974 ARRIVAVO DA BERGAMO E NANNI RICORDI MIO PRODUTTORE MI OSPITAVA NELLA   STIRERIA GUARDAROBA DI CASA SUA.UNA NOTTE VERSO LE 21 E MEZZA VENGO SVEGLIATO DA VOCI IN CUCINA ,SPIO DALLA PORTICINA E VEDO CHE RICORDI  STA TRANGUGIANDO PANINI E CHAMPAGNE INSIEME ADA ALTRI SUOI DUE AMICI. ERANO APPENA TORNATI DALLA SCALA MA NON AVEVANO ANCORA MANGIATO.GUARDO BENE E VEDO CHE I DUE AMICI  UN UOMO E UNA DONNA SONO LEONARD BERNSTEIN E MARICA CALLAS. NANNI DICE “ INTRATTIENICI E CANTA UNA CANZONE “ IO  ERO SCONVOLTO PRESI LA CHITARRA E INCOMINCIAI A FARE SOLO VOCALIZZI , E LA CALLAS CHE AD UN CERTO PUNTO SI METTEVA A FARLI ANCHE LEI FACENDOMI QUASI DA CORISTA ! COME POTRO MAI PIU’ DIMENTICARE UNA NOTTE COSI STRABILIANTE !



Per finire  che rapporto hai con i Fan /followers? 
LA GENTE MI AMA DAVVERO MOLTO E IO AMO LA GENTE  ANCHE QUELLA CHE NON MI AMA , CHE ME NE IMPORTA ? IL MIO DETTO LA MIA FILOSOFIA INFONDO DICE : “ TUTTO L EQUIVOCO STA NEL NON AVERE ANCORA CAPITO CHE SIAMO 8 MILIARDI DI CORPI MA  UNA SOLA ANIMA

!Grazie per il tuo tempo,Ivan.

Alessio Musella