La scomparsa di Umberto Bossi, fondatore della Lega
Si é spento lo scors 19 marxo presso l’ ospedale di circolo di Varese il Ministro, Senatore, Deputato ed europarlamentare Umberto Bossi fondatore della Lega Nord.
Aveva 84 anni. É stato un personaggio in grado di incarnare per anni la voce di un nord insoddisfatto e arrabbiato, trasformando il malcontento in un progetto politico.
Nato a Cassano Magnago in provincia di Varese il 19 settembre 1941, il Senatur come veniva chiamato, costituì l’anima ribelle e autonomista del nord Italia. La sua carriera politica inizia negli anni 70, dopo aver abbandonato gli studi di medicina. Nel 1982 fondò la Lega Lombarda, un movimento che si proponeva di rappresentare il settentrione, ed in particolare la Lombardia, contro il centralismo di Roma. Ne divenne ubito il leader indiscusso.
Utilizzò un linguaggio diretto e provocatorio per criticare Roma e il meridione accusati di essere un pesante fardello per la locomotiva settentrionale.
Nel 1992 la Lega Nord ottenne un grande seguito divenendo la quarta forza del paese. Stringe un’ alleanza strategica con Silvio Berlusconi che porta la Lega al governo. Tuttavia, l’accordo con Berlusconi si ruppe presto e Bossi si guadagnò la forma di politico imprevedibile.
La carriera di Bossi fu segnata da diversi scandali che, nel tempo, minarono la sua immagine pubblica.
Dal coinvolgimento in Tangentopoli che, per quanto mai condannato, portò il suo nome ad essere associato a episodi di corruzione e finanziamenti illeciti.
È proprio in seguito a questi episodi che nel 2012 si ritirò definitivamente dalla vita politica nella villa di Gemonio provato anche da diversi problemi di salute come l’ictus del 2004 che per aveva compromesso seriamente le sue condizioni di salute, costandogli l’emiparesi.
Negli anni si sono susseguiti una serie di ricoveri fino all’ ultimo avvenuto ieri 19 marzo 2026 a Varese in terapia intensiva dove le condizioni sono apparse subito critiche. La sua morte ha colpito il mondo politico, Umberto Bossi ha rappresentato una stagione politica.
I Bellottiani