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Vite spezzate nella notte di Capodanno

Ci rattrista che il 2026 sia iniziato con la terribile tragedia che ha riguardato il locale Costellation a Crans Montana,  in Svizzera.

La notte di capodanno  iniziata all’ insegna  della festa si è   trasformata  in dolore, dinanzi  alle 40 morti constatate e 119  feriti,  tutti  giovanissimi.  Tra questi  6  ragazzi italiani.  In questi giorni  tanti sono stati gli  articoli  che abbiamo letto  che  sollevavano  interrogativi  sulla sicurezza delle strutture pubbliche e degli spazi  di  aggregazione  notturna.  Ascoltando le  notizie  è  chiaro  che ci siano state importanti negligenze,  violazioni  e controlli  mancanti. A partire dall’ incredibile  riduzione  della scala  del bar  che ha trasfortato  la fuga  dei  ragazzi in una corsa  senza  speranza.  I controlli  assenti, la  porta di emergenza  chiusa a chiave, i materiali presenti  pericolosi.  A innescare   l’ incendio  sono state le fontane luminose infilate  nel collo  delle  bottiglie di champagne, una scintilla è  finita sul panello fonoassorbente  installato  dallo stesso propretario, sul basso  soffitto del sotterraneo  per ridurre  l’eco  della musica, che a quanto pare non era ignifugo. Nel locale  non erano presenti  impianti sprinkler, non sono stati usati estintori  e non è  ancora chiaro  se fossero  presenti. Anche il numero  delle persone paticipanti  non corrispondeva  alla capienza  massima  del locale.

Confrontandoci  e discutendo,  questa notizia  ci ha molto scosso, noi speriamo  che vengano svolte indagini approfondite  per capire la responsabilità  dell’ accaduto. Sentiamo ogni anno tregedie  simili  a questa, e non si presta abbastanza attenzione  alle strutture  e alla sicurezza del luoghi  dei cittadini.

Non riusciamo a rimanere impassibili  davanti ad episodi come che come questo riguardano giovani vittime. Speriamo che questa vicenda inviti alla riflessione su come episodi simili non devono accadere, sia i luoghi quotidiani, come per esempio scuole,  impianti sportivi e centri di aggregazione giovanile speso trascurati dal punto della manifestazione e dei controlli. 

I Bellottiani

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