A Seregno la pittura diventa materia viva: “Polychromorfìa. Visioni astratte tra ombre e colori infiniti” mostra personale di Cristina Cleri alla Galleria Civica Ezio Mariani.
Dal 24 gennaio al 1 febbraio 2026 la Galleria Civica Ezio Mariani di Seregno ospita “Polychromorfìa” mostra personale di Cristina Cleri organizzata da Associazione culturale InfinityArt, a cura di Mara e Stefano Cozzoli, con il patrocinio del Comune di Seregno.
Un progetto espositivo che chiede allo sguardo di confrontarsi con il colore in quanto esperienza psicologica, emotiva e percettiva e con forme dai perimetri sempre diversi, in continuo divenire.
In “Polychromorfìa”, Cristina Cleri costruisce una mappa sensibile in cui il colore segue un ritmo interiore fatto di espansioni e ritrazioni e la materia, lavorata attraverso una pluralità di tecniche, non è neutra ma diviene spazio attivo che registra, insieme, resistenze e slanci.
Le opere sembrano colte in un momento di transizione e frattura, come fossero attraversate da una scelta ancora in atto, in una trasformazione continua: nulla si perde, tutto cambia stato. La dissolvenza non coincide con una sottrazione, ma con un passaggio, con una possibilità di conoscenza, mentre le campiture irregolari e stratificate richiamano alla memoria una ridondanza con significati precisi.
Gli squilibri, quindi, sono accolti come parte integrante del processo creativo in cui la cromia irrompe come gesto primario, come principio generativo delle opere.
Senza cercare una sintesi definitiva, gli opposti così sembrano convivere: forza e fragilità, ombra e luce, quiete e imprevisto.

In questo contesto di equilibrio controllato, l’atto artistico si manifesta nella sua forma sublimata: “Polychromorfìa”, in sintesi, è una metamorfosi creativa, un’astrazione visiva che accade grazie anche al movimento psichico dello sguardo del fruitore.

Come spiega l’artista: “Polychromorfìa è una vera e propria sintesi artistica nella quale convivono molti mondi possibili. L’astrazione è il linguaggio soggettivo mediante cui tutte le opere si esprimono ma ognuna di esse rappresenta un racconto diverso della realtà, possibile grazie all’utilizzo particolare e originale di colori, materiali e tecniche. Le scelte cromatiche e materiche non sono casuali, tutte sono portatrici di un significato che si può cogliere solo guardando l’opera nella sua interezza.”
Polychromorfìa
Mostra personale di Cristina Cleri
Ente organizzatore: Associazione InfinityArt
A cura di Mara e/Stefano Cozzoli
24 gennaio – 1 ebbraio 2026
Vernissage: 24 gennaio ore 17.30
Orari di visita:
dal lunedì a domenica
10.00 – 12.00 | 15.30 – 19.00
Galleria Civica Ezio Mariani
Via Cavour 26, Seregno (MB)
Con il patrocinio del Comune di Seregno
Contatti
mara.cozzoli@infinityart.cloud

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Mara Cozzoli