lunedì, Agosto 8, 2022
HomeCosa succede in cittàMedicina Narrativa. Convegno online "R-Esistere le storie dietro ai numeri".

Medicina Narrativa. Convegno online “R-Esistere le storie dietro ai numeri”.

IMPARARE DAL COVID, IL CONTRIBUTO

DELLA MEDICINA NARRATIVA PER CREARE SINERGIA FRA DATO QUALITATIVO E QUANTITATIVO

SIMeN, Società Italiana di Medicina Narrativa, torna a riflettere sull’importanza della medicina narrativa in un convegno che riunisce un pool di esperti di eccellenza tra i quali la Professoressa Rita Charon e il Professor Vittorio Lingiardi.
Il Convegno avrà luogo nei giorni 28/29 gennaio 2022.

Facendo seguito al progetto R-Esistere, lanciato da SIMeN nel 2020, che ha permesso di mettere insieme e analizzare storie e narrazioni sul COVID raccolte da una imponente rete, verranno raccontati fra gli altri i vissuti degli operatori delle terapie intensive, dei cittadini, raccolti da Cittadinanza Attiva, dei pazienti, raccolti da Slow Medicine, e di tante altre realtà trasversali alla società civile e alla sanità.

A partire da queste testimonianze, il convegno parlerà del COVID senza retorica e a partire da quello approfondirà l’importanza del dato qualitativo e della Medicina Narrativa per disegnare un nuovo paradigma di cura, più vicino alle esigenze dei pazienti, dei care-giver, degli operatori sanitari e della società, ma anche attento al bisogno di maggior efficienza dei luoghi e dei sistemi di cura.

Mario Cerati, a nome di tutto il consiglio direttivo della Società italiana di medicina Narrativa spiega: “Vorremmo che questo convegno fosse il coronamento di un processo avviato da tempo, ma, anche e soprattutto, che buttasse le basi, definisse metodologie e un linguaggio condiviso per una fase di cambiamento della sanità, ora, dopo e durante il faticoso tempo della pandemia, più che mai necessario” e prosegue

“Saranno al centro della scena i pazienti, che chiedono di essere ascoltati in modo più

attento ed empatico, gli operatori sanitari, con le loro fatiche e fragilità, anche loro con un altrettanto forte bisogno di essere ascoltati, e quanti hanno la responsabilità di progettare percorsi di cura più efficaci e, al tempo stesso, sostenibili e più umani.

Crediamo sia davvero il tempo di comprendere e sottolineare quanto fecondo possa essere affiancare la medicina basata sulla narrazione, con la sua insostituibile capacità di interpretare l’umano, alla medicina basata sull’evidenza, che tanto ha fatto crescere l’efficacia delle cure negli ultimi decenni.” E conclude:”Siamo sicuri che il convegno, nell’ascolto attento della pluralità dei punti vista e grazie a momenti di riflessioni condivise, sarà un seme per la co-costruzione di una sanità migliore.”

Introdurranno i lavori, la Professoressa RITA CHARON, della Columbia University di NYC e il Professor Vittorio Lingiardi, di Sapienza, Università di Roma, che terranno due lectio magistralis intitolate “Per una medicina basata sulle evidenze narrative” e “Diagnosi: narrazione, tormento,paesaggio”. La prima giornata sarà più incentrata sul raccogliere l’eredità del progetto R- Esistere, invece il focus principale della seconda giornata sarà il ruolo della medicina narrativa per la valorizzazione del dato qualitativo, argomento al centro della riflessione medica italiana a partire da una consensus conference dell’Istituto Superiore di Sanità del 2014. Questo argomento sarà introdotto da interventi di Federico Lega, Letizia Mencarini e Arnstein Aassve, e sarà approfondito mediante una tavola rotonda che metterà a confronto esperti di grande levatura che presenteranno i diversi punti di vista degli ambiti sanitari, tecnologici, gestionali ed economici che intervengono nel mondo della salute.

SIMeN

La Società Italiana di Medicina Narrativa, SIMeN, è un’Associazione senza scopo di lucro nata nel 2009 per riportare le narrazioni al centro dei percorsi di cura, promuovendo l’informazione, il dibattito, la formazione, la ricerca scientifica e la diffusione della Medicina Narrativa coinvolgendo pazienti, caregiver, associazioni, operatori sanitari o sociali e ricercatori.

La Medicina Narrativa è una metodologia d’intervento clinico-assistenziale basata su una specifica competenza comunicativa, con ambiti di applicazione nella clinica, nella formazione e nella ricerca.
La narrazione è strumento indispensabile per acquisire, comprendere e integrare i diversi punti di vista di chi interviene nella malattia e nel processo di cura per arrivare alla costruzione condivisa di un percorso di cura personalizzato.

Il convegno è promosso dalla SIMeN. Gli iscritti alla Società possono iscriversi al convegno gratuitamente, ma è comunque necessario compilare il form online https://form.jotform.com/Aonia/iscrizione-convegno-simen

Coloro che sono interessati al convegno possono associarsi alla SIMeN, ottenendo così l’iscrizione gratuita al convegno oltre a una serie di vantaggi quali:

  • Borse di studio e agevolazioni per i master di Medicina Narrativa nelle sedi più prestigiose in Italia
  • Sconti particolari su libri e corsi di formazione.
  • Partecipazione attiva e riservata a webinar dedicati ai temi delle Medical Humanities e della Medicina Narrativa
  • Accesso ad un’area riservata del sito con contenuti dedicati e una newsletter per rimanere sempre aggiornati sul mondo della Narrative Based Medicine

La  segreteria  organizzativa  è  gestita   da  Andrea  Cancellieri  con  BoldAd Advertising Agency

Per ulteriori informazioni: www.medicinanarrativa.network

segreteria@medicinanarrativa.network@medicinanarrativa.it

Il programma è disponibile al seguente link https://drive.google.com/…/16p4BVmmDadMN62b6Bmk…/view…

Iscrizioni:

Il meeting è GRATUITO per i soci SIMeN in regola con la quota sociale 2022. Per iscriversi è necessario compilare il form online https://form.jotform.com/Aonia/iscrizione-convegno-simen

UFFICIO STAMPA CONVEGNO

Anna Alemani

Email aalemani@libero Telefono 338 3075244

SIMeN

Mario Cerati, Marco Testa – Consiglieri SIMeN

Ganzetti Raffaella
Ganzetti Raffaella
Sono nata a Milano ormai molti anni fa e nella mia faticosa vita ho effettuato tante esperienze sia umane che professionali. Ho avuto inizialmente esperienze con bambini anche se il mio interesse si è sempre rivolto alla fascia adolescenziale o giovane adulti. Ho avuto la fortuna di lavorare per tanti anni con persone con disabilità sia grave che lieve che ai limiti inferiori di norma, occupandomi dell’aspetto educativo e successivamente terapeutico. L’esperienza mi ha portato a ideare modelli d’intervento sempre maggiormente centrati sulla persona che è l’unico protagonista della sua vita anche in caso di disabilità. Nelle diverse formazioni che ho effettuato a genitori e a personale che si occupa di sociale ho sempre cercato di far comprendere l’importanza dell’ascolto empatico, del contenimento emozionale elementi che nel tempo sono diventati la base del mio metodo. Già Direttore Responsabile di un altro giornale on line la cui redazione era formata da persone con disabilità ora mi accingo a portare avanti un nuovo progetto “Milano più Sociale”
RELATED ARTICLES

Most Popular

Recent Comments