sabato, Maggio 28, 2022

Rose Serali.

Cerco di affondare nei discorsi,
di inquadrare gli ingorghi nei pensieri,
cerco di guardare, bere scintilli in sorsi
incanalati nel pulviscolo; mani di pionieri.

Ascolto l’alter ego che asciuga il tuo disordine,
parlarmi con la paura negli occhi, il notturno
animale di un tempo ritrovato a cui ambire
mentre estranei avanzano dal pigmento bruno.

Non posso offrirti le rose, né i semi
che allieverebbero l’imbarazzo del conoscerci;
una rosa è già appassita, i lutti che temi
non devono essere questi: albe, tramonti, il perderci.

Niente è abbagliante, niente rose appostate
a risvegliare i cuori che gracchiano in vite separate,
decisioni che sbaglio a prendere, fugaci
verità:bruciano i petali di tempi rapaci.

Testo e immagine di Diego Gambini

https://www.instagram.com/diego.gambini/?hl=it

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