A LUCIA VEDANI, FONDATRICE E PRESIDENTE DI CASAMICA, IL PREMIO PAVONCELLA 2020 PER L’IMPEGNO NEL SOCIALE.

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L’associazione, fondata a Milano nel 1986, sostiene e accoglie i “migranti della salute”, ovvero i pazienti costretti a spostarsi in città molto lontane dalla propria per sottoporsi ad importanti cure mediche.

Il Premio Pavoncella alla Creatività Femminile per l’Impegno nel Sociale quest’anno va a Lucia Cagnacci Vedani, fondatrice e presidente di CasAmica onlus, associazione che da oltre 30 anni accoglie e assiste i “migranti della salute”, ovvero i malati costretti a spostarsi in città diverse dalla propria per sottoporsi a cure mediche, e i loro familiari accompagnatori.

Il percorso di Lucia Vedani verso la fondazione di CasAmica inizia 35 anni fa a Milano, quando, accompagnando i figli a scuola, nota spesso persone che dormono sulle panchine di Piazzale Gorini, nei pressi dell’Istituto Nazionale dei Tumori. Sono persone che vengono da lontano per accompagnare parenti in cura presso l’ospedale e che, non avendo un alloggio in cui stare, sono costrette ad accontentarsi di una panchina. Persone che, oltre ad un tetto, hanno bisogno di aiuto morale e psicologico. Ciò porta Lucia ad aprire, nel 1986, la prima Casa di Accoglienza per pendolari della salute e a fondare l’Associazione CasAmica Onlus, che oggi conta sei strutture d’accoglienza distribuite tra Milano, Roma e Lecco, che accolgono i malati in difficoltà lontani da casa e i loro familiari accompagnatori. Qui gli ospiti trovano il conforto, la dedizione e il sostegno di oltre 120 volontari e degli operatori di CasAmica, nel rispetto di uno stile di accoglienza che negli anni si è fatto sempre più attento a creare un ambiente confortevole e familiare.

L’impegno e l’attività di CasAmica non si sono fermati neanche con l’emergenza Covid-19. Le sei case di accoglienza sono sempre rimaste aperte garantendo, nel rispetto delle disposizioni delle Autorità, pieno supporto ai malati costretti ad affrontare cure non rimandabili in città lontane dalla propria. Nei mesi più duri dell’emergenza la struttura di Lecco ha aperto le proprie porte anche a un gruppo di operatori sanitari in forza presso l’ospedale Manzoni per l’emergenza Covid. A Roma è stato potenziato, anche attraverso una campagna di crowdfunding, il servizio “navetta” dalla struttura di accoglienza CasAmica agli ospedali della zona per permettere agli ospiti di spostarsi in piena sicurezza. Il servizio è stato utilizzato soprattutto per accompagnare piccoli pazienti all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per le terapie post trapianto.

«Sono molto onorata di ricevere il Premio Pavoncella» commenta la presidente di CasAmica onlus Lucia Vedani «un riconoscimento al lavoro di CasAmica nello stare accanto a chi, oltre alle preoccupazioni per la propria salute o quella dei propri cari, deve affrontare le difficoltà logistiche di una sistemazione per sé e per la propria famiglia e che rischia di essere costretto a dormire in macchina fuori dagli ospedali, tra mille disagi. Ringrazio tutti i volontari e gli operatori di CasAmica, il cui lavoro ci permette di aiutare ogni giorno tante di queste persone».

Il Premio Pavoncella alla creatività femminile, nato dieci anni fa a Sabaudia per iniziativa di Francesca D’Oriano, offre l’occasione per vedere il mondo con gli occhi delle donne, giudicate per le loro capacità professionali da una giuria di sole Donne.
Due i riconoscimenti speciali del 2020: Donna dell’anno e Donna dello Stato, per lo Stato. Il primo è andato a Liliana Segre, costretta a vivere, alla soglia dei novant’anni, sotto scorta, per le sue idee, la sua storia, il suo impegno personale contro ogni forma di violenza, di discriminazione, razzismo e antisemitismo. La Donna dello Stato, per lo Stato della nona edizione del Premio Pavoncella è Silvana Sciarra, prima donna eletta dal Parlamento, Giudice della Corte Costituzionale, che ha portato alla Consulta, un valore aggiunto, contribuendo a quell’equilibrio di generi che arricchisce il pluralismo e l’originalità delle decisioni.

Le vincitrici delle sezioni canoniche, oltre a Lucia Vedani per l’Impegno nel Sociale, sono state: Maria Rosa Trio, Prefetto di Lecce, per gli importanti traguardi raggiunti nei tre anni in cui ha rappresentato lo Stato nella provincia di Latina; Sarah Abdel Masih, imprenditrice nel settore alberghiero, come Donna Manager del 2020; il Comandante del Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Fogliano, ten. Colonnello Sandra Di Domenico per la Difesa dell’Ambiente; Rosa Sessa, Associato di Microbiologia e Microbiologia Clinica presso la “Sapienza” di Roma, per la Ricerca scientifica; Camilla Baresani con “Gelosia” ed Emma Giammattei con “Paesaggi” rispettivamente per il Romanzo e per la Saggistica.

Per info su CasAmica Onlus: www.casamica.it

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Ganzetti Raffaella
Sono nata a Milano ormai molti anni fa e nella mia faticosa vita ho effettuato tante esperienze sia umane che professionali. Ho avuto inizialmente esperienze con bambini anche se il mio interesse si è sempre rivolto alla fascia adolescenziale o giovane adulti. Ho avuto la fortuna di lavorare per tanti anni con persone con disabilità sia grave che lieve che ai limiti inferiori di norma, occupandomi dell’aspetto educativo e successivamente terapeutico. L’esperienza mi ha portato a ideare modelli d’intervento sempre maggiormente centrati sulla persona che è l’unico protagonista della sua vita anche in caso di disabilità. Nelle diverse formazioni che ho effettuato a genitori e a personale che si occupa di sociale ho sempre cercato di far comprendere l’importanza dell’ascolto empatico, del contenimento emozionale elementi che nel tempo sono diventati la base del mio metodo. Già Direttore Responsabile di un altro giornale on line la cui redazione era formata da persone con disabilità ora mi accingo a portare avanti un nuovo progetto “Milano più Sociale”