Presentazione Libro: “La scuola dell’ignoranza”.

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Giovedì 5 marzo 2020 ore 21.00 presso “Casa della Cultura”, Milano

A cura di Sergio Colella, Dario Generali e Fabio Minazzi

Un libro sul rapporto tra scuola e cultura, scritto da un gruppo di insegnanti, psicologi e un dirigente scolastico.

Intervengono:
Ferruccio Capelli, Casa della Cultura
Fabio Minazzi, Università degli Studi dell’Insubria
Carlo Sini, Accademia Nazionale dei Lincei
Adolfo Scotto di Luzio, Università degli Studi di Bergamo

Saranno presenti i curatori e alcuni autori del volume.

Il volume contiene gli atti della giornata di studi su “La scuola dell’ignoranza”, tenutasi presso l’istituto d’istruzione superiore “Schiaparelli-Gramsci” di Milano e promossa da questo istituto in collaborazione con il Centro Internazionale Insubrico “C. Cattaneo” e “G. Preti” dell’Università degli studi dell’Insubria (Varese). I contributi raccolti, in linea con lo spirito di libero confronto critico che ha caratterizzato l’incontro, presentano diversi punti di vista sulla scuola, sui modelli d’insegnamento e sulle loro pratiche, ma sono però tutti concordi nel denunciare il grave stato di degrado della scuola e tutti motivati a cercare di individuare delle soluzioni di riqualificazione dell’istituzione scolastica e della sua vita quotidiana. Da tale variegato complesso di analisi e considerazioni esce un quadro impietoso dello stato attuale della scuola, della sua amministrazione e dei diversi governi e decisori politici che si sono succeduti negli ultimi decenni, ma emerge anche la presenza di un’Italia civile che non si è mai arresa al degrado delle istituzioni e della vita pubblica e che con tenacia, equilibrio e razionalità ha continuato a rappresentare l’ultimo baluardo al dilagare dell’ignoranza, della barbarie e della corruzione e dalla quale sola si può sperare un’azione di riscossa e di riqualificazione anche della scuola. Contributi di Emilio Amatulli, Alberto Giovanni Biuso, Giovanni Carosotti, Sergio Colella, Francesco Coniglione, Dario Generali, Rossella Latempa, Fabio Minazzi, Andrea Panìco, Carlo Sini, Tiziano Tussi e Gianni Vacchelli.

Anna Alemani

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Ganzetti Raffaella
Sono nata a Milano ormai molti anni fa e nella mia faticosa vita ho effettuato tante esperienze sia umane che professionali. Ho avuto inizialmente esperienze con bambini anche se il mio interesse si è sempre rivolto alla fascia adolescenziale o giovane adulti. Ho avuto la fortuna di lavorare per tanti anni con persone con disabilità sia grave che lieve che ai limiti inferiori di norma, occupandomi dell’aspetto educativo e successivamente terapeutico. L’esperienza mi ha portato a ideare modelli d’intervento sempre maggiormente centrati sulla persona che è l’unico protagonista della sua vita anche in caso di disabilità. Nelle diverse formazioni che ho effettuato a genitori e a personale che si occupa di sociale ho sempre cercato di far comprendere l’importanza dell’ascolto empatico, del contenimento emozionale elementi che nel tempo sono diventati la base del mio metodo. Già Direttore Responsabile di un altro giornale on line la cui redazione era formata da persone con disabilità ora mi accingo a portare avanti un nuovo progetto “Milano più Sociale”