Sezione AISM Milano cerca volontari.

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Sezione AISM di Milano porta avanti numerosi progetti e iniziative rivolte alle persone con sclerosi multipla per il confronto e la condivisione, per fornire informazioni su come affrontare e gestire la SM, su come affermare i diritti delle persone con disabilità, sui servizi del territorio e sulle attività associative e per instaurare con loro un dialogo continuo e supportarli nella loro quotidianità.
L’obiettivo è renderle protagoniste della loro vita e delle azioni dell’Associazione e costruire attorno a loro servizi sempre più mirati.
Qui entri in campo tu!
Proponendoti come volontario in Sezione potrai contribuire al raggiungimento di questi obiettivi attraverso:

Attività di sensibilizzazione (Laboratorio esperienziale “Senti come mi sento”).
Attività di sostegno alla ricerca scientifica attraverso gli eventi di raccolta
Attività di segreteria.
Supporto organizzativo.


Se sei interessato ad avere maggiori informazioni puoi contattare la referente delle attività di volontariato:
Valentina La Martina
Cell. 335-8798041
e-mail: valentina.lamartina@aism.it


Valentina La Martina
Interventi, Politiche sociali e Rete Associativa
AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla Onlus
Sezione Provinciale di Milano
Via Duccio di Boninsegna 21
20145 Milano
Tel. 02/48955429  3358798041
Fax 02/48953731


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Ganzetti Raffaella
Sono nata a Milano ormai molti anni fa e nella mia faticosa vita ho effettuato tante esperienze sia umane che professionali. Ho avuto inizialmente esperienze con bambini anche se il mio interesse si è sempre rivolto alla fascia adolescenziale o giovane adulti. Ho avuto la fortuna di lavorare per tanti anni con persone con disabilità sia grave che lieve che ai limiti inferiori di norma, occupandomi dell’aspetto educativo e successivamente terapeutico. L’esperienza mi ha portato a ideare modelli d’intervento sempre maggiormente centrati sulla persona che è l’unico protagonista della sua vita anche in caso di disabilità. Nelle diverse formazioni che ho effettuato a genitori e a personale che si occupa di sociale ho sempre cercato di far comprendere l’importanza dell’ascolto empatico, del contenimento emozionale elementi che nel tempo sono diventati la base del mio metodo. Già Direttore Responsabile di un altro giornale on line la cui redazione era formata da persone con disabilità ora mi accingo a portare avanti un nuovo progetto “Milano più Sociale”