Il festival di Sanremo, un evento atteso tutto l’anno.
Anche per questo 2026 è arrivato e si è concluso il consueto appuntamento musicale con Sanremo, al quale si sono presentati trenta artisti, di cui uno solo è stato vincitore, e parteciperà all’ Eurovision.
Nonostante le critiche rimane uno dei programmi più seguito da italiani e stranieri e anche quest’anno ha totalizzato il 60,6% di share e 9,5 milioni di spettatori.
La prima serata della 76° edizione si è aperta con l’ emozionante omaggio a Pippo Baudo. Si è utilizzata la sua voce registrata per dare via al festival. Carlo Conti, attuale presentatore e direttore artistico, ha deciso di dedicare l’ inizio dello show al “re” del festival, con tredici edizioni condotte. Questa decisione probabilmente è stata presa per ricordare la scomparsa del conduttore televisivo nel agosto 2025.
Il festival è cambiato molto negli anni, infatti questo ha attraversato un’ evoluzione strutturale che ha coinvolto linguaggi musicali, modalità di ascolto e di promozione artistica. Un esempio è il percorso di affermazione di un cantante, in precedenza il cammino per il successo era più lineare, ovvero dopo l’ esibizione le radio e TV promuovevano il brano, mentre oggi l’ attenzione del pubblico si concentra anche prima dell’ esibizione ufficiale, con anticipazioni, interviste, social e contenuti virali.
Una grande novità è il cosiddetto “Fantasanremo”, nuovo modo che gli spettatori hanno per interagire con il festival, che si aggiunge al classico televoto. Questo fenomeno è nato principalmente sui social e ha aiutato a trasformare il festival in un fenomeno non solo televisivo ma multipiattaforma.
In questa edizione si sono trattate diverse tematiche all’interno delle canzoni in gara. Le principali sono: salute mentale e fragilità, vulnerabilità emotiva, società e attualità, rinascita (capacità di superare le crisi personali) e la nostalgia. Questi temi potrebbero essere un’ immagine dell’ Italia del 2026, dove c’è bisogno di parlare molto di benessere emotivo e relazione umane.
Concludiamo parlando del vincitore della 76° edizione, Sal Da Vinci, pseudonimo di Salvatore Michael Sorrentino con la canzone Per Sempre Si.
Questo brano ci è piaciuto molto soprattutto per la musica allegra e orecchiabile e per le doti canore del cantante.
I Bellottiani