venerdì, Settembre 17, 2021
HomeCosa succede in cittàAncora un morto in psichiatria. Indagati 5 medici.

Ancora un morto in psichiatria. Indagati 5 medici.

A tre anni dalla tragica fine di Elena Casetto, bruciata viva mentre era legata a un letto di contenzione nel reparto di psichiatria dell’Ospedale di Bergamo, si consuma un’altra tragedia nell’Ospedale di Scorrano, nel Salento. Il 9 agosto, un uomo era stato ricoverato per una rimodulazione della terapia; gergo psichiatrico che significa cambiare farmaci e/o dosaggio perché quello usato sembrava “non funzionare” (ma va?). Il giorno dopo l’hanno trovato in stato di arresto cardiaco. Inutile l’intervento del medico rianimatore. 

I parenti hanno sporto denuncia-querela, specificando di aver sentito il loro congiunto per telefono, e aveva la voce impastata, con difficoltà a pronunciare parole, probabilmente a causa dei sedativi che gli erano stati somministrati. 

Il CCDU – Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani – chiede giustizia e verità per questa ennesima tragedia. 

Comunicato da CCDU – Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani

Ganzetti Raffaella
Sono nata a Milano ormai molti anni fa e nella mia faticosa vita ho effettuato tante esperienze sia umane che professionali. Ho avuto inizialmente esperienze con bambini anche se il mio interesse si è sempre rivolto alla fascia adolescenziale o giovane adulti. Ho avuto la fortuna di lavorare per tanti anni con persone con disabilità sia grave che lieve che ai limiti inferiori di norma, occupandomi dell’aspetto educativo e successivamente terapeutico. L’esperienza mi ha portato a ideare modelli d’intervento sempre maggiormente centrati sulla persona che è l’unico protagonista della sua vita anche in caso di disabilità. Nelle diverse formazioni che ho effettuato a genitori e a personale che si occupa di sociale ho sempre cercato di far comprendere l’importanza dell’ascolto empatico, del contenimento emozionale elementi che nel tempo sono diventati la base del mio metodo. Già Direttore Responsabile di un altro giornale on line la cui redazione era formata da persone con disabilità ora mi accingo a portare avanti un nuovo progetto “Milano più Sociale”
RELATED ARTICLES

Most Popular

Recent Comments