KENYA, ACTIONAID: «ACQUA PER GARANTIRE UN FUTURO AI PIÙ VULNERABILI»

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Al via la campagna sms solidale “Dai acqua al futuro dei bambini del Kenya”. Sms e chiamate da rete fissa al 45511 per combattere la malnutrizione e sostenere la sopravvivenza economica delle comunità più vulnerabili. Numero solidale attivo fino al 15 novembre.

Pozzi e sistemi di irrigazione per garantire acqua sicura nelle zone più fragili del Kenya. ActionAid Italia lancia la campagna sms solidale “Dai acqua al futuro dei bambini del Kenyaper sostenere le famiglie dei territori più vulnerabili del Paese e, in particolare, della contea di Isiolo, messa in ginocchio dalle conseguenze del cambiamento climatico e dal drammatico impatto sulla salute e sull’economia dell’emergenza Covid-19.  

Nelle zone aride e semiaride del Kenya, tra cui la contea di Isiolo, l’emergenza sanitaria si è inserita in un contesto socioeconomico già fortemente critico, anche a causa dei devastanti effetti del cambiamento climatico. «Le siccità cicliche del biennio 2016/18, le violente piogge durante il periodo del raccolto nella stagione 2019/2020 – spiegano i referenti di ActionAid dal Kenya – hanno causato la distruzione di più di 10.000 ettari di terreno coltivato e gravi perdite post-raccolta. Gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici non hanno dato tempo alle comunità locali di reintegrare i propri mezzi di sussistenza, inserendole in un circolo di povertà dove le categorie più vulnerabili, come le donne e i bambini sotto i 5 anni, soffrono di gravi carenze nutrizionali».  In Kenya sono oltre 1milione i bambini e le donne che necessitano di cure per la malnutrizione acuta, di cui circa 135mila per malnutrizione acuta grave. Nel Paese le conseguenze socioeconomiche della crisi climatica e dell’epidemia Covid-19, uniti alle infestazioni di locuste, hanno aumentato ulteriormente i livelli di insicurezza alimentare e povertà, soprattutto per chi vive di attività agro-pastorali o svolge piccoli lavori di fortuna, ovvero circa l’80% della popolazione. Ma non solo, in Kenya le misure di contenimento Covid-19 hanno avuto conseguenze drammatiche anche a livello sociale, causando la perdita di 1,7 milioni di posti di lavoro.

«Oltre il 40% delle persone in Kenya non ha accesso all’acqua potabile e sono i bambini, i più fragili, a subire le conseguenze peggiori di questa mancanza. Senza acqua pulita per tutti e fonti disponibili per l’agricoltura e il bestiame si entra nella spirale della fame e della malnutrizione da cui diventa sempre più difficile uscire – sottolinea Raffaella Lebano, vicesegretaria generale di ActionAid Italia – L’acqua è fondamentale proprio per le comunità più vulnerabili stremate da anni dalla crisi climatica e oggi dall’emergenza Covid. Per questo ActionAid ha scelto di impegnarsi per assicurare acqua pulita a più di 13.500 persone coinvolte direttamente, tra cui più di 9.500 bambini. I benefici andranno a migliorare la vita delle famiglie dei pastori transumanti della regione di Isiolo, oltre 26.000 persone in totale».

Con la campagna solidale “Dai acqua al futuro dei bambini del Kenya”, grazie a sms e chiamate da rete fissa al numero solidale 45511, tutti potranno dare un contributo per sostenere il progetto di ActionAid e garantire acqua, salute e possibilità di crescita ai bambini e alle famiglie delle zone più vulnerabili del Kenya, dove ActionAid è attivo da quasi 50 anni e riconosciuto come una delle più importanti organizzazioni di contrasto alla povertà del Paese. L’iniziativa solidale è attiva fino al 15 novembre e i fondi raccolti sosterranno interventi di miglioramento dei sistemi idrici e dei sistemi di raccolta dell’acqua.

In particolare, i sistemi di pompaggio saranno realizzati grazie alla distribuzione di solar kit e pannelli solari. In occasione della distribuzione dei pannelli verrà organizzata una formazione specifica su tecniche di manutenzione dei pannelli, unitamente ad una formazione generale sull’importanza delle energie rinnovabili. Il progetto interverrà ristrutturando anche i pozzi/punti d’acqua, equipaggiandoli con torri, cisterne, cabine e sistemi di pompaggio, per assicurare la sopravvivenza del bestiame e la disponibilità di foraggio anche durante la stagione secca e nelle annate siccitose. Prima di effettuare gli interventi di ristrutturazione 

verranno creati dei Comitati di Gestione dell’Acqua, assicurando un’adeguata partecipazione delle donne. Al termine dei lavori, i Comitati di Gestione dell’Acqua saranno formati per realizzare delle sessioni di sensibilizzazione sulle comunità in merito alle buone pratiche igienico-sanitarie, che comprenderanno tra le altre cose delle istruzioni su un corretto utilizzo dei punti d’acqua, per evitare la contaminazione delle fonti e assicurare un utilizzo separato da parte di uomini e animali.

«Ancora di più in un periodo di difficoltà per tutti appare lampante che, nelle situazioni di crisi, le disuguaglianze aumentano e le persone già vulnerabili sono tra le più colpite, in Italia come nel resto del mondo. Non possiamo lasciarle sole», conclude la vicesegretaria generale di ActionAid Italia.

Alla Campagna danno il loro supporto i testimonial di ActionAid – tra questi – l’attore e doppiatore Luca Ward che ha dato voce allo spot, il gruppo creativo The Jackal, la nota chef Cristina Bowerman e l’attrice Amanda Sandrelli.

UFFICIO STAMPA CAMPAGNA SMS: Atlantis Company

Alessia De Rubeis: 334.9610869
alessia.derubeis@atlantiscompany.it

Maria Chiara Zilli: 375.5637748
mariachiara.zilli@atlantiscompany.it

Marta Seu: 392.3227952
marta.seu@atlantiscompany.it

Martina Ripamonti: 375.5268616 martina.ripamonti@atlantiscompany.it

UFFICIO STAMPA ACTIONAID: Dipartimento Comunicazione ActionAid Italia

Paola Amicucci: 3457549218
paola.amicucci@actionaid.org

Alice Grecchi: 3457549218 
alice.grecchi@actionaid.org

Daniela Biffi: 3472613441
daniela.biffi@actionaid.org

 

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Ganzetti Raffaella
Sono nata a Milano ormai molti anni fa e nella mia faticosa vita ho effettuato tante esperienze sia umane che professionali. Ho avuto inizialmente esperienze con bambini anche se il mio interesse si è sempre rivolto alla fascia adolescenziale o giovane adulti. Ho avuto la fortuna di lavorare per tanti anni con persone con disabilità sia grave che lieve che ai limiti inferiori di norma, occupandomi dell’aspetto educativo e successivamente terapeutico. L’esperienza mi ha portato a ideare modelli d’intervento sempre maggiormente centrati sulla persona che è l’unico protagonista della sua vita anche in caso di disabilità. Nelle diverse formazioni che ho effettuato a genitori e a personale che si occupa di sociale ho sempre cercato di far comprendere l’importanza dell’ascolto empatico, del contenimento emozionale elementi che nel tempo sono diventati la base del mio metodo. Già Direttore Responsabile di un altro giornale on line la cui redazione era formata da persone con disabilità ora mi accingo a portare avanti un nuovo progetto “Milano più Sociale”