GO VIRTUAL” È UNA RASSEGNA DI EVENTI ON-LINE PROMOSSA DALL’ASSOCIAZIONE CAF ALL’INSEGNA DELLA SOLIDARIETÀ. DALL’ARTE ALLA DEGUSTAZIONE FINO AI CONSIGLI PRATICI PER LA QUOTIDIANITÀ .

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3 FILONI DI INCONTRI:
“FARE PER BENE”, “GUSTARE PER BENE” E “ARTE PER BENE”.

L’Associazione CAF Onlus, che da oltre quarant’anni accoglie, cura e protegge bambini e ragazzi che hanno subito abusi e gravi maltrattamenti in famiglia, ha ideato una rassegna di eventi virtuali e solidali secondo 3 filoni che possono soddisfare le esigenze e i gusti di un vasto pubblico.

L’iniziativa è nata per far proseguire il palinsesto di eventi di raccolta fondi tanto seguiti e partecipati, che con l’emergenza Coronavirus non è più possibile portare avanti dal vivo. Tutti gli eventi virtuali sono live ed è possibile interagire con gli Esperti che li conducono.

“Fare per Bene”, “Gustare per Bene” e “Arte per Bene” sono le tre aree all’interno delle quali si può scegliere l’evento online al quale partecipare.

Con “Arte per Bene” è possibile entrare virtualmente in tre importantissimi musei internazionali scoprendo i loro più grandi capolavori, sotto la guida della storica dell’arte Maria de Giorgio. Sabato 16 maggio alle 18.30, si può immaginare di camminare nei grandi corridoi del Louvre per scoprire 10 capolavori; sabato 30 maggio alle 18.30 è la volta del Museo d’Orsay per scoprire i dipinti di Cezanne e Monet. Infine si fa tappa in Olanda per scoprire 10 capolavori del Museo Van Gogh di Amsterdam, prevista sabato 10 giugno alle 18.30

“Fare per Bene” ci porta invece alla vita di tutti giorni: un appuntamento che può aiutare a vivere meglio questo periodo in cui, a causa dell’emergenza sanitaria, siamo costretti a passare molto più tempo in casa.
Stefano Grimelli, professional organizer fondatore di ZenHabitat, sabato 6 giugno alle 18 parlerà di decluttering (la pratica di liberarsi dagli oggetti vecchi e inutili) di riordino e organizzazione, ma anche di pulizie: i quattro pilastri del benessere abitativo, per imparare a conoscere tutte le stanze della casa.
Alla scoperta dei modi per organizzare lo spazio con meno stress, creare posto per le cose che più contano, ottimizzando il tempo. Queste tecniche aiutano ad avere un maggior controllo sulla propria vita e a concentrarsi per mettere in atto cambiamenti positivi e duraturi.

“Gustare per Bene” propone una degustazione online reale e interattiva con Michele D’angelo, beer tester. Un viaggio sensoriale alla scoperta dei sapori, della storia e della cultura più antica e più diffusa nel mondo. La degustazione è reale, vengono infatti consegnate a casa dei partecipanti 3 birre artigianali Pintalpina, birrificio artigianale e sociale, nato per formare e impiegare ragazzi con disabilità.

Per iscriversi agli eventi GO VIRTUAL: www.caf-onlus.org/news-ed-eventi/eventi/go-virtual.html

L’Associazione CAF è una Onlus che dal 1979 accoglie e cura in maniera specifica e professionale bambini e ragazzi allontanati dal proprio nucleo familiare a causa di abusi e gravi maltrattamenti, con l’obiettivo di spezzare la catena che troppo spesso trasforma i minori vittime di violenza in adulti violenti o trascuranti. Nel tempo, accanto al lavoro con i minori e in risposta ai bisogni del territorio, l’Associazione ha sviluppato anche servizi specifici di prevenzione dell’abuso e del maltrattamento infantile e interventi di supporto alle famiglie dei minori accolti e alle famiglie affidatarie. 

Dalla sua fondazione ad oggi, l’Associazione CAF ha accolto e curato oltre 1000 minori e offerto un importante sostegno a tante famiglie in crisi.  

www.associazionecaf.org 

Associazione CAF Onlus Ufficio stampa 
Anna Alemani: anna.alemani@cafonlus.org – M.338 3075244 
Flavia Cozzi: flavia.cozzi@cafonlus.org – M.338 7946410 

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Ganzetti Raffaella
Sono nata a Milano ormai molti anni fa e nella mia faticosa vita ho effettuato tante esperienze sia umane che professionali. Ho avuto inizialmente esperienze con bambini anche se il mio interesse si è sempre rivolto alla fascia adolescenziale o giovane adulti. Ho avuto la fortuna di lavorare per tanti anni con persone con disabilità sia grave che lieve che ai limiti inferiori di norma, occupandomi dell’aspetto educativo e successivamente terapeutico. L’esperienza mi ha portato a ideare modelli d’intervento sempre maggiormente centrati sulla persona che è l’unico protagonista della sua vita anche in caso di disabilità. Nelle diverse formazioni che ho effettuato a genitori e a personale che si occupa di sociale ho sempre cercato di far comprendere l’importanza dell’ascolto empatico, del contenimento emozionale elementi che nel tempo sono diventati la base del mio metodo. Già Direttore Responsabile di un altro giornale on line la cui redazione era formata da persone con disabilità ora mi accingo a portare avanti un nuovo progetto “Milano più Sociale”