Medicine a confronto

Medicine a confronto

Scuola Triennale di Psicomotricità: per saperne di più!

La Scuola Triennale di Psicomotricità è nata nel 1972 dalla necessità di dare una risposta formativa completa alla necessità di intervenire sulle problematiche neuropsicologiche prevalentemente dell’infanzia agendo sulla pluralità dei fattori che influenzano lo sviluppo del bambino e la sua espressività motoria, la progressione evolutiva e le modalità di relazione.

BASTI – MENTI

E' un passaggio obbligato per tutti o quasi. Uscire da ciò che ci ha traumatizzato, trovare una via fuori dal trauma, ritrovando un te stesso che sarà all' inizio più lontano dalle certezze con cui sei cresciuto, ma che è più vicino ad una vita autentica, al poterci smarcare da chi ci ha amato facendoci soffrire, essendo più in grado di staccarci da chi ci ha nutrito, in parole povere crescendo, staccandosi dalla mamma e dal papà, che ci hanno nutrito o ferito, ma di solito per amore o perchè non potevano fare diversamente.

PARLARE – ASCOLTARE

Quando l’insegnante è giudicante, la discussione prende l’aspetto di una farsa dove ognuno farà la caricatura di se stesso. Invece, quando chi conduce dà solo le indicazioni su come comunicare, senza confondere il suo ruolo di conduttore con quello di partecipante, senza dare giudizi di valore e senza esprimere le proprie idee sul contenuto degli interventi, le persone gradualmente usciranno dal loro ruolo e cominceranno a mostrare se stesse, come fanno le testuggini quando tirano fuori il capo dalla loro corazza.

Yoga: il benessere tra corpo e respiro

Sentire la forma del corpo, osservare l’appoggio delle piante dei piedi, percepire il percorso della colonna vertebrale, sentire l’addome in relazione al bacino e il bacino in relazione al busto e alle gambe, osservare se le spalle sono sollevate, aperte o chiuse, sono tutte strategie per rivedere e sistemare più spesso la nostra postura e ridurre tensioni e disagi.

IL GIOCO CORPOREO COME STRUMENTO DEL CONOSCERSI ATTRAVERSO L’ALTRO

il gioco: È quindi importante che venga comunicato ai bambini che si dedicheranno un tempo e uno spazio precisi a un apprendimento importante quanto le altre materie: potrebbe chiamarsi “Educazione al gioco” o, ancor meglio, “Imparare a giocare con tutti” o “Giocare per Conoscersi” ecc. Comunque lo si voglia chiamare deve essere chiaro che si fa un lavoro, una fatica per imparare qualcosa di importante.

YOGA: STABILITÀ E AGIO PER VINCERE LO STRESS

Corpo e mente hanno, quindi, necessità, oltre che di una sana ed equilibrata alimentazione, di un tempo di rigenerazione quotidiano. Questo è il presupposto per salvaguardare uno stato di equilibrio interiore e di benessere e, secondo la filosofia yoga, ciò rappresenta la base di un percorso di ricerca e di crescita interiore.

ALLATTAMENTO: BIOLOGIA E PROCESSO DI SEPARAZIONE-INDIVIDUAZIONE

La nascita è il primo passo del lungo processo di separazione: la separazione fisica dal corpo della madre, ma il bambino, abituato nel periodo gestazionale ad una unità inscindibile «Sé-madre», nonostante la separazione fisica vive ancora l’unione tra il Sé ed il non Sé (madre). Quindi va posta molta attenzione alla alimentazione del neonato.

Yoga: la pratica della contentezza

Lo yoga richiede, prima di tutto, uno sforzo mentale. Ci chiede di tornare a casa e lo fa rieducando la mente a riprendere il proprio posto di silenzioso osservatore interiore.

YOGA VERSUS OMEOPATIA – ASHTANGA YOGA. I Sutra di Patañjali...

Lo Yoga non è una religione ma è impregnato di religiosità; si mette al servizio dell'esperienza religiosa favorendo un processo di interiorizzazione, armonizzando le energie dell'intera persona, e consentendo in tal modo una rapida evoluzione spirituale verso il Dio della propria tradizione.

LA RIABILITAZIONE ONCOLOGICA

La cura del malato oncologico non deve fermarsi alla sola patologia ma tener conto degli aspetti emotivi, relazionali e famigliari. Ecco l’importanza di una presa in carico a 360° per supportare la persona a riappropriarsi della propria esistenza dopo un evento così traumatico e destabilizzante.

Il Mesiproposte cittadino

Metamorfosi di Picasso

Pablo Picasso è tornato a Milano a Palazzo Reale dal 18 ottobre 2018 con un'esposizione di opere legate al mito, all’antichità e si propone di esplorare da questa particolare prospettiva il suo intenso e complesso processo creativo.

I SETTE PALAZZI CELESTI

VOCE AMICA

CINEMA SULL’ACQUA

Cibo, rispetto e salute