Medicine a confronto

Medicine a confronto

Fiori di Bach in Hospice

I Fiori di Bach sono rimedi floreali individuati nel primi 30 anni del 1900 da un medico chirurgo, immunologo, patologo e omeopata inglese, il dott Edward Bach (1886-1936). Sono 38 rimedi ricavati da semplici piante comuni che aiutano a riequilibrare i 38 stati emotivi corrispondenti in un momentaneo disequilibrio. ciò viene utilizzato in Hospice

BASTI – MENTI

E' un passaggio obbligato per tutti o quasi. Uscire da ciò che ci ha traumatizzato, trovare una via fuori dal trauma, ritrovando un te stesso che sarà all' inizio più lontano dalle certezze con cui sei cresciuto, ma che è più vicino ad una vita autentica, al poterci smarcare da chi ci ha amato facendoci soffrire, essendo più in grado di staccarci da chi ci ha nutrito, in parole povere crescendo, staccandosi dalla mamma e dal papà, che ci hanno nutrito o ferito, ma di solito per amore o perchè non potevano fare diversamente.

LA RIFLESSOLOGIA – RIFLESSIONI PERSONALI

I BENEFICI DELLA RIFLESSOLOGIA E LE SCOPERTE CHE SAI POSSONO FARE

YOGA VERSUS OMEOPATIA – ASHTANGA YOGA. I Sutra di Patañjali...

Lo Yoga non è una religione ma è impregnato di religiosità; si mette al servizio dell'esperienza religiosa favorendo un processo di interiorizzazione, armonizzando le energie dell'intera persona, e consentendo in tal modo una rapida evoluzione spirituale verso il Dio della propria tradizione.

Autorealizzazione con le Arti Marziali

Le arti marziali viste come una pratica che permetta il processo di crescita interiore e come via di autorealizzazione per l'individuo.

ALLATTAMENTO: BIOLOGIA E PROCESSO DI SEPARAZIONE-INDIVIDUAZIONE

La nascita è il primo passo del lungo processo di separazione: la separazione fisica dal corpo della madre, ma il bambino, abituato nel periodo gestazionale ad una unità inscindibile «Sé-madre», nonostante la separazione fisica vive ancora l’unione tra il Sé ed il non Sé (madre). Quindi va posta molta attenzione alla alimentazione del neonato.

Agopuntura Cinese e Omeopatia

Le due Medicine non sono antitetiche ma complementari, e gli effetti che si ottengono, associandole o alternandole al momento opportune, sono non solo di sommazione ma anche di potenza, in ogni caso di sinergismo.

PARLARE – ASCOLTARE

Quando l’insegnante è giudicante, la discussione prende l’aspetto di una farsa dove ognuno farà la caricatura di se stesso. Invece, quando chi conduce dà solo le indicazioni su come comunicare, senza confondere il suo ruolo di conduttore con quello di partecipante, senza dare giudizi di valore e senza esprimere le proprie idee sul contenuto degli interventi, le persone gradualmente usciranno dal loro ruolo e cominceranno a mostrare se stesse, come fanno le testuggini quando tirano fuori il capo dalla loro corazza.

Scuola Triennale di Psicomotricità: per saperne di più!

La Scuola Triennale di Psicomotricità è nata nel 1972 dalla necessità di dare una risposta formativa completa alla necessità di intervenire sulle problematiche neuropsicologiche prevalentemente dell’infanzia agendo sulla pluralità dei fattori che influenzano lo sviluppo del bambino e la sua espressività motoria, la progressione evolutiva e le modalità di relazione.

IL GIOCO CORPOREO COME STRUMENTO DEL CONOSCERSI ATTRAVERSO L’ALTRO

il gioco: È quindi importante che venga comunicato ai bambini che si dedicheranno un tempo e uno spazio precisi a un apprendimento importante quanto le altre materie: potrebbe chiamarsi “Educazione al gioco” o, ancor meglio, “Imparare a giocare con tutti” o “Giocare per Conoscersi” ecc. Comunque lo si voglia chiamare deve essere chiaro che si fa un lavoro, una fatica per imparare qualcosa di importante.

Il Mesiproposte cittadino

Cibo, rispetto e salute