Natale solidale con CasAmica Onlus.

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Tornano i mercatini di Natale. Appuntamento in via Sant’Achilleo 4, a Milano, da venerdì 22 fino a domenica 24 novembre.

Torna il tradizionale mercatino di Natale di CasAmica Onlus, associazione che si occupa di accogliere e sostenere i malati costretti ad attraversare l’Italia per sottoporsi a cure mediche e i loro familiari.

Da venerdì 22 novembre fino a domenica 24 novembre, presso la Sala Papa Ratti della Parrocchia Ss. Nereo e Achilleo in via Sant’ Achilleo 4 a Milano, sarà possibile scegliere i regali per amici, parenti e colleghi con un occhio al sociale: il ricavato verrà infatti devoluto alla missione quotidiana di accoglienza di CasAmica. Previste varie location e varie date.

Tra i prodotti a disposizione, i panettoni e pandori, frutto dell’alta qualità pasticcera del marchio Giovanni Cova & Co. Un pensiero semplice ma ricco di bontà: proprio come il modello di accoglienza che CasAmica offre alle persone malate lontano da casa e ai loro familiari; le gustose caramelle, i mini confetti al cioccolato ricoperti di zucchero colorato,  il magico preparato per torta, le originali nocciosfere, i frollini e i baci di dama: un pensiero perfetto da gustare nel periodo di Natale.

Orari mercatino:

  • Venerdì 22 dalle 16 alle 19.30
  • Sabato 23 dalle 10 alle 13 e dalle 15.00 alle 19.30
  • Domenica 24 dalle 9 alle 13 e dalle 15.00 alle 19.30

Altri mercatini solidali dove trovare CasAmica:

  • martedì 3 dicembre: ingresso building 2, Istituto Clinico Humanitas, Via Manzoni 56, Rozzano – dalle 10 alle 16.30
  • giovedì 5 dicembre: zona bar, ingresso Istituto Nazionale dei Tumori, via Venezian 1, Milano – dalle 9 alle 16
  • sabato 7 dalle 10 alle 20domenica 8 dalle 10 alle 19, Green Christmas, Fonderia Eugenia Napoleonica, Via Thaon de Revel 21, Milano
  • martedì 17 dicembre: ingresso Istituto Nazionale dei Tumori, via Venezian, 1 Milano – dalle 9 alle 16                 
  • giovedì 19 dicembre: zona bar, Istituto Nazionale dei Tumori, via Venezian 1, Milano – dalle 9 alle 16

CasAmica onlus
È il 1986 quando Lucia Vedani, accompagnando i figli a scuola, si imbatte ogni giorno nelle numerose persone che dormono sulle panchine di piazzale Gorini, nei pressi dell’Istituto Nazionale dei Tumori. Sono malati, insieme ai loro parenti, che la notte, per mancanza di mezzi e provenendo da altre città, non hanno un luogo dove stare. Persone angosciate e disorientate che, oltre a un tetto sotto il quale pernottare e ripararsi, hanno bisogno di sostegno morale e psicologico. Lucia decide così di rendere concreto un grande sogno e realizza una prima casa di accoglienza con 16 posti letto per offrire ospitalità sia ai malati che ai loro familiari.

Le case oggi sono diventate 6. Tutte sorgono vicino ad alcuni tra i maggiori centri sanitari di riferimento italiani.www.casamica.it

Ufficio Stampa Atlantis Company

Alessia De Rubeis – 334/9610869 – 02.367529.62 – alessia.derubeis@atlantiscompany.it

Marta Seu – 392/3227952 -02.367529.62 – marta.seu@atlantiscompany.it

Maria Chiara Zilli – 375.5637748 – mariachiara.zilli@atlantiscompany.it

Arianna Previdi – 02.367529.62 – arianna.previdi@atlantiscompany.it

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Ganzetti Raffaella
Sono nata a Milano ormai molti anni fa e nella mia faticosa vita ho effettuato tante esperienze sia umane che professionali. Ho avuto inizialmente esperienze con bambini anche se il mio interesse si è sempre rivolto alla fascia adolescenziale o giovane adulti. Ho avuto la fortuna di lavorare per tanti anni con persone con disabilità sia grave che lieve che ai limiti inferiori di norma, occupandomi dell’aspetto educativo e successivamente terapeutico. L’esperienza mi ha portato a ideare modelli d’intervento sempre maggiormente centrati sulla persona che è l’unico protagonista della sua vita anche in caso di disabilità. Nelle diverse formazioni che ho effettuato a genitori e a personale che si occupa di sociale ho sempre cercato di far comprendere l’importanza dell’ascolto empatico, del contenimento emozionale elementi che nel tempo sono diventati la base del mio metodo. Già Direttore Responsabile di un altro giornale on line la cui redazione era formata da persone con disabilità ora mi accingo a portare avanti un nuovo progetto “Milano più Sociale”