Affido Familiare: Ciclo di incontri dell’associazione Caf rivolto ai potenziali genitori affidatari.

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Un’occasione di approfondimento, tra falsi miti e concrete possibilità di accoglienza

Associazione CAF lancia l’appello: A.A.A. Famiglie affidatarie cercasi

“C’è ancora poca informazione sull’affido e spesso il passaparola è negativo. Oggi più che mai è importante essere ben informati su questo tipo di accoglienza, a fronte anche della grande necessità di aiuto che riscontriamo quotidianamente” Elena Monetti, Responsabile Servizio Affido Associazione CAF.

L’Associazione CAF (Centro di Aiuto a Minori e Famiglie in Crisi) presenta un nuovo ciclo di incontri formativi dedicati all’importante tema dell’affido familiare. Un primo momento sarà, durante la giornata “Sabato in festa” prevista per il 28 settembre, con Elena Monetti dalle 15.30 alle 16.30 presso le Comunità dell’Associazione CAF in via V.E. Orlando 15 a Milano. Prenderanno poi il via i 4 appuntamenti, dal 3 ottobre al 14 novembre 2019, rivolti a coppie, sposate o conviventi, e a persone single interessate ad un approfondimento sull’affido in tutti i suoi aspetti. Gli incontri saranno tenuti da professionisti dell’équipe del Servizio Affido dell’Associazione CAF e si svolgeranno presso la sede dell’Associazione CAF in Via Salaino 7 (zona Parco Solari, MM2 Sant’Agostino).

L’obiettivo degli incontri è fornire ai potenziali affidatari le coordinate principali per orientarsi lungo il percorso che conduce all’affido: che cos’è, le leggi che lo regolano, come accedervi e le varie tipologie, le difficoltà che si possono incontrare e il supporto che l’Associazione CAF può offrire sia ai genitori affidatari che ai minori.

La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione (posti limitati).

Per maggiori informazioni e adesioni: Elena Monetti – elena.monetti@cafonlus.org , T. 349 7132097

DATE E TEMI DEGLI INCONTRI

Ottobre-Novembre 2019

I incontro

3 ottobre 2019 ore 18-20.30

L’affido come gioco di squadra: quadro legislativo, ruoli e compiti

Dott.ssa Rossella Bianchini

Dott.ssa Elena Monetti

II incontro

17 ottobre 2019 ore 18-20.30

La famiglia d’origine: genitori in difficoltà o cattivi genitori?

Dott.ssa Rossella Bianchini

Dott.ssa Chiara Caccamo

III incontro

7 novembre 2019 ore 18-20.30

Il minore in affido: risorse e fragilità

Dott.ssa Giovanna Riva

Dott.ssa Elena Monetti

IV incontro

14 novembre 2019 ore 18-20.30

Le famiglie accoglienti: persone come noi o supereroi?

Dott.ssa Rossella Bianchini

Dott.ssa Elena Monetti

PARLIAMO DI AFFIDO

L’affido, oggi regolamentato dalla legge 184/83, rivista dalla successiva 149/01, è un progetto di accoglienza, accessibile a single, coppie conviventi o coniugate, con o senza figli, destinato a bambini e adolescenti che vivono in una situazione di difficoltà all’interno della propria famiglia d’origine. Il progetto prevede che il genitore affidatario, attraverso il suo impegno e la sua disponibilità, possa assicurare al bambino il sostegno e l’affetto di cui ha bisogno per crescere bene, in un momento difficile della sua esistenza, nel rispetto della sua storia e delle sue relazioni significative.

“I progetti possono essere diversi per durata, tipologia e finalità. – commenta Elena Monetti, Responsabile del Servizio Affido dell’Associazione CAF – Ogni storia di affido è infatti da valutare singolarmente, in base al percorso personale ed emotivo sia del bambino che del futuro affidatario. Non bisogna nascondere che, per chi decide di intraprendere questo viaggio, non è sempre facile. Ma oggi, grazie all’aiuto di esperti, come l’équipe psico-sociale dell’Associazione CAF e dei servizi del territorio, è garantito un supporto costante e qualificato alle famiglie affidatarie, in grado di aiutarle ad affrontare al meglio questa esperienza, sì impegnativa ma allo stesso tempo anche arricchente per chi accoglie e chi è accolto”.

Il Servizio Affido dell’Associazione CAF, che da 40 anni si occupa di assistere minori e famiglie in difficoltà, nasce nel 2012 a fronte di una riflessione che ha messo in evidenza la necessità di rispondere in modo più tempestivo ed efficace ai bisogni di crescita dei minori ospiti delle Comunità Residenziali dell’Associazione.

Promuovere l’affido risponde anche alla convinzione che un’esperienza di accoglienza familiare, attentamente progettata e sostenuta, rappresenti un’occasione di crescita e cura per bambini ed adolescenti inseriti in comunità, evitando che i tempi di permanenza nelle strutture diventino troppo lunghi e non rispondano più loro ai reali bisogni. 

Dal 2013, il Servizio Affido dell’Associazione CAF fa parte dell’ATI di Associazioni del privato sociale denominata “l’Affido in Città” attualmente convenzionata con il Comune di Milano, ente titolare dei progetti di affido, per svolgere interventi integrativi in tale ambito. (www.affidomilano.it

L’équipe del progetto, offre interventi di sostegno psicopedagogico mirato all’attuazione di ogni singolo affido, prevedendo interventi diversi ma strettamente correlati in favore del minore, della famiglia affidataria e della famiglia d’origine, in collaborazione con i servizi sociali territoriali competenti. 
Questo al fine, da un lato, di favorire la disponibilità nelle famiglie accoglienti rendendo più sostenibile la scelta dell’affido – individuando buoni abbinamenti, progettando un effettivo ed efficace sostegno nella quotidianità vissuta con il minore, ma anche nella relazione con la famiglia d’origine e nel monitoraggio del progetto nel suo insieme – e dall’altro di prevenire momenti di forte crisi e possibili abbandoni/fallimenti del progetto, con dolorose ripercussioni non solo per il minore e la sua famiglia, ma anche per la famiglia affidataria. 
Viene mantenuta una costante relazione con i servizi sociosanitari competenti (Servizi Sociali della famiglia e della tutela minori, servizi di neuropsichiatria infantile, servizi specialistici per adulti, altri soggetti istituzionali), perché la complessità e la delicatezza dei progetti di affido richiede un importante e attento lavoro sinergico e dialogico tra tutti i soggetti istituzionali, pubblici e del privato sociale, coinvolti nel progetto. 

Per la gente comune l’affido familiare è un “mondo” da esplorare, che ancora non si conosce a fondo. Marco Chistolini, Supervisore Clinico dell’equipe affido dell’Associazione CAF, tenta di sfatare alcuni dei più frequenti miti su questo tema:

  1. L’iter burocratico non è lunghissimo e non comporta mille pratiche, prevede invece un corso di formazione accompagnato da un percorso di conoscenza a cura di operatori esperti
  2. Per accogliere minori in affido non è necessario essere sposati, possono farlo anche i single
  3. Non ci sono limiti di età (per legge occorre solo aver raggiunto la maggiore età)
  4. Si può essere genitori affidatari anche in presenza di altri figli
  5. I percorsi di affido possono interessare non solo bambini piccoli ma anche ragazzi, in particolare adolescenti
  6. Dopo l’affido le famiglie non sono lasciate sole ma assistite da esperti
  7. Ogni progetto di affido è un caso a sé e ha durata variabile
  8. A conclusione del percorso, i legami affettivi tra genitori affidatari e minori possono continuare
  9. L’esperienza di affido è sempre utile per garantire al minore un contesto di relazioni più vicino ai suoi bisogni educativi e affettivi in un momento particolarmente difficile della vita
  10. Le Comunità rappresentano realtà molto importanti per la protezione dei bambini e degli adolescenti, ma “stare in famiglia” è generalmente la soluzione migliore

Per maggiori dettagli: https://www.caf-onlus.org/news-ed-eventi/news/196-10-miti-da-sfatare-sull-affido-familiare.html 

L’ASSOCIAZIONE CAF è una Onlus che da quarant’anni accoglie e cura in maniera specifica e professionale bambini e ragazzi allontanati dal proprio nucleo familiare a causa di abusi e gravi maltrattamenti, con l’obiettivo di spezzare la catena che troppo spesso trasforma i minori vittime di violenza in adulti violenti o trascuranti. Nel tempo, accanto al lavoro con i minori e in risposta ai bisogni del territorio, l’Associazione ha sviluppato anche servizi specifici di prevenzione dell’abuso e del maltrattamento infantile e interventi di supporto alle famiglie dei minori accolti e alle famiglie affidatarie.

Dalla sua fondazione ad oggi, l’Associazione CAF ha accolto e curato oltre 1000 minori e offerto un importante sostegno a tante famiglie in crisi. www.caf-onlus.org

Ufficio Stampa Associazione CAF

Anna Alemani – anna.alemani@cafonlus.org

Flavia Cozzi – flavia.cozzi@cafonlus.org

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Ganzetti Raffaella
Sono nata a Milano ormai molti anni fa e nella mia faticosa vita ho effettuato tante esperienze sia umane che professionali. Ho avuto inizialmente esperienze con bambini anche se il mio interesse si è sempre rivolto alla fascia adolescenziale o giovane adulti. Ho avuto la fortuna di lavorare per tanti anni con persone con disabilità sia grave che lieve che ai limiti inferiori di norma, occupandomi dell’aspetto educativo e successivamente terapeutico. L’esperienza mi ha portato a ideare modelli d’intervento sempre maggiormente centrati sulla persona che è l’unico protagonista della sua vita anche in caso di disabilità. Nelle diverse formazioni che ho effettuato a genitori e a personale che si occupa di sociale ho sempre cercato di far comprendere l’importanza dell’ascolto empatico, del contenimento emozionale elementi che nel tempo sono diventati la base del mio metodo. Già Direttore Responsabile di un altro giornale on line la cui redazione era formata da persone con disabilità ora mi accingo a portare avanti un nuovo progetto “Milano più Sociale”