VOCE AMICA

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L’Associazione Voce Amica Onlus organizza un torneo di Burraco come raccolta fondi, essendo una organizzazione senza scopo di lucro che non riceve contributi se non dal cinque per mille o dai tesseramenti dei soci. Sostenerli e promuovere la loro iniziativa può essere un inizio per aiutare coloro che in ombra supportano ed aiutano persone in difficoltà.

Sono molte le associazioni di volontariato che si occupano in modo attivo di persone in difficoltà, l’ascolto telefonico, per le sue caratteristiche non compare è silenzioso ed invisibile, ma non per questo meno importante.

Sono molte le persone che non sapendo più a chi rivolgersi  per confidare i propri problemi trovano in Voce Amica un amico al telefono.  Un amico senza pregiudizi, che risponde pronto senza chiedere le generalità a chi trova il coraggio di comporre lo 02.70100.00 per chiedere aiuto, o chi chiama  solo per interrompere la solitudine relazionale che vive quotidianamente.

Voce amica si pone in ascolto di chiunque stia vivendo una difficoltà psicologica, familiare, lavorativa o una crisi esistenziale. Si rivolgono a Voce Amica  più uomini che donne, di tutte le età e condizioni sociali, dal manager in crisi alla vedova che teme di non farcela da sola, dal malato che non può lasciare il suo letto a chi nutre dubbi sulla propria inclinazione sessuale.  Alcuni confessano turbamenti che risalgono all’infanzia, fatti che ne condizionano ancor’oggi la vita, e che non hanno avuto la forza di condividere con nessun altro.

Parlare li aiuta a ritrovare l’equilibrio e a far calare l’ansia che li attanaglia. Ci sono persone che soffrono per difficoltà economiche, disoccupati, separati, ma anche anziani che desiderano raccontare la propria vita, o che semplicemente hanno bisogno chiacchierare con qualcuno.

In  Voce Amica Onlus operano una trentina di volontari, i motivi che li spinge a svolgere questa attività  sono molteplici, dal pensionato che desidera sentirsi ancora utile, al giovane che vuole mettersi alla prova con i problemi sociali. Tutti i volontari sono spinti dal desiderio di solidarietà  verso chi vive un disagio, chi soffre o chi è solo. Prima di entrare in servizio autonomamente,  i volontari frequentano un corso e vengono affiancati ad un tutor.

I telefoni di Voce Amica squillano dal 1985 – anno in cui fu fondata da Gaspare Lanza – dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 23.00 tutti i giorni dell’anno, anche nelle festività, momenti in cui chi è solo si sente ancora  più solo. Sono 20.000 le telefonate che giungono allo 02.70100.00 ogni anno. Il costo di una telefonata è pari al costo di una telefonata fissa o extra ubana prevista dal proprio operatore, non ci sono costi aggiuntivi.

L’anonimato è uno dei cardini del servizio , è fondamentale che chi chiama  possa parlare liberamente senza dover fornire dati su chi è o da dove telefona, sapendo che qualunque cosa dica rimane all’interno del colloquio. Anche il volontario che risponde è anonimo, risponde Voce Amica un gruppo di persone unite, che hanno tanti modi di accostare chi chiama quanti sono gli operatori, ma un’unica identità.

Voce Amica è pronta ad accogliere tutti e non giudica le persone, qualunque sia il loro orientamento religioso, politico, morale o sessuale. Anche per questo, più che consigliare, se chi è al telefono ci chiede un parere, lo aiutiamo a trovare lui stesso la strada in cui possa riconoscersi.

Voce Amica, purtroppo, non riceve sussidi pubblici e non ha sponsor, si autofinanzia con le quote sociali che non sempre riescono a coprire le spese da sostenere ( bollette telefoniche, affitto,luce ecc.)  e con il 5×1000 (codice Fiscale :97093540157). Il suo servizio non ha una missione tale da attrarre fondi privati o pubblici, perché “non si vede”, per sua natura è tenuto alla discrezione, questo è un grave handicap sotto il profilo economico.

La sede di Voce Amica Onlus  è un piccolo locale non certo di lusso, ha un indirizzo riservato per motivi di sicurezza, garantisce a chi chiama e a chi risponde un perfetto anonimato, il vero lusso sono le esperienze umane che lì avvengono tra due sconosciuti che si incontrano.

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Ganzetti Raffaella
Sono nata a Milano ormai molti anni fa e nella mia faticosa vita ho effettuato tante esperienze sia umane che professionali. Ho avuto inizialmente esperienze con bambini anche se il mio interesse si è sempre rivolto alla fascia adolescenziale o giovane adulti. Ho avuto la fortuna di lavorare per tanti anni con persone con disabilità sia grave che lieve che ai limiti inferiori di norma, occupandomi dell’aspetto educativo e successivamente terapeutico. L’esperienza mi ha portato a ideare modelli d’intervento sempre maggiormente centrati sulla persona che è l’unico protagonista della sua vita anche in caso di disabilità. Nelle diverse formazioni che ho effettuato a genitori e a personale che si occupa di sociale ho sempre cercato di far comprendere l’importanza dell’ascolto empatico, del contenimento emozionale elementi che nel tempo sono diventati la base del mio metodo. Già Direttore Responsabile di un altro giornale on line la cui redazione era formata da persone con disabilità ora mi accingo a portare avanti un nuovo progetto “Milano più Sociale”