Un viaggio nell’Anima con il gentile aiuto degli Arcani Maggiori

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Gli Arcani Maggiori dei Tarocchi, nati originariamente come un semplice gioco di carte, sono in realtà raffigurazioni di immagini che parlano all’inconscio di ciascuno di noi grazie alla loro ricchezza di simboli, personaggi e raffigurazioni di ambienti suggestivi, che evidenziano le energie sottili che legano l’Uomo all’Universo.

Ci riportano così alla mente figure archetipali, comuni nella memoria originale dell’Uomo.

  1. G. Jung lo spiega così:

la configurazione formata dagli eventi causali nel momento dell’osservazione (…), può definirsi sincronicità, cioè riconosce una particolare interdipendenza degli eventi oggettivi tra loro e dagli stati psichici soggettivi dell’osservatore”.

Quindi una coincidenza significativa è una corrispondenza fra un evento esterno oggettivo e una situazione psichica soggettiva di natura simbolica.

La mente si compone infatti di conscio e inconscio,  e quest’ultimo si suddivide in collettivo e personale.  L’inconscio collettivo, condiviso da tutti, è costituito da ricordi innati e esperienze ereditate dai nostri antenati.  L’inconscio personale é invece il prodotto sempre diverso dell’esperienza individuale, a partire da quella della vita intrauterina. L’inconscio collettivo, o memoria ereditata, si esprime mediante una serie di simboli o “modelli istintivi” chiamati Archetipi,  che giungono alla coscienza attraverso sogni, immagini o parole, e anche attraverso aspettative associate a persone particolari.

Questa convergenza ci fa accedere agli archetipi localizzati al confine fra mente e materia nell’inconscio collettivo, veri e propri centri di memoria cosmica, e mediatori fra lo stato psichico e l’universo obiettivo esteriore, comunque interconnessi in un’unica entità cosmica.

Per spiegare meglio questo concetto, utilizzo come  esempio la rete informatica (web), che impieghiamo tutti quotidianamente.

I computer rappresentano il nostro inconscio individuale, mentre il web rappresenta quello collettivo, in cui noi tutti ci colleghiamo per avere informazioni.

Gli Archetipi sono le immagini simboliche che arrivano a noi attraverso questo collegamento, e il loro significato ci appare ovvio e immediato, se impariamo a comprendere il loro linguaggio.

Porre una domanda ai Tarocchi può quindi essere d’aiuto sia per capire come muoversi nelle infinite possibilità che la Vita ci pone davanti, sia per riscoprire noi stessi.

Durante le mie letture pubbliche invito infatti le persone a leggere gli Arcani intuitivamente, anche se non li hanno mai utilizzati. Le carte estratte evocano in loro emozioni e sensazioni a volte assolutamente differenti in ogni individuo.

Le sensazioni evocate portano a capire cosa li turba, quale è il momento che stanno vivendo o la prova che sono in procinto di affrontare, le paure o l’entusiasmo con cui si rapportano alla vita nel “qui e ora”.

Raccontare cosa evocano in noi i simboli degli Arcani può aiutarci a guardare con più chiarezza dentro noi stessi, comprendere l’emozione che ci muove e aprirsi al messaggio che si fatica a percepire.

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CAMILLA MARINONI
Camilla Marinoni: Consulente di Fiori di Bach per umani e animali. Iscritta nel Registro Internazionale della Dr. Edward Bach Foundation UK. Diplomata presso L'Unione di Floriterapia a Milano nel Corso triennale di Formazione e Ricerca in Floriterapia. Tiene da anni corsi e letture sui Tarocchi e i Fiori di Bach a Milano Per maggiori informazioni sul suo lavoro, visitate il sito: https://www.fioriarcani.it/