Omeopatia, regola e scuola di vita

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Vivere secondo un ordine morale e biologico, vuol dire vivere sano; l’Omeopatia coordina l’equilibrio tra la salute dell’individuo e il mondo circostante, intervenendo dolcemente in tutti i disturbi della sua sfera somato-psichica.

Questo è quello che Hahnemann ritiene debba essere la vera Medicina: Scienza e Arte del Guarire.

La Medicina Omeopatica, lungi dall’essere definita Medicina Alternativa (il termine più corretto sarebbe Medicina Non Convenzionale), ha sempre convissuto come Medicina Complementare in ottima sintonia con la Medicina Tradizionale.

Tuttavia, quest’ultima, nonostante i continui successi in campo diagnostico-terapeutico e a dispetto dell’elevata tecnologia in costante evoluzione, in realtà non è ancora riuscita a comprendere, e a curare, la totalità dell’essere umano, sia dal punto di vista fisico, sia, soprattutto, dal punto di vista psicologico.

Nel contesto sociale, culturale e umanistico che caratterizza l’ambiente in cui l’individuo oggi vive e opera, la nostra generazione sente più pressante l’esigenza di un intervento maggiormente diretto nella profondità dell’IO, e di un approccio globale, od olistico, verso la persona.

Questo compito può essere degnamente svolto dall’Omeopatia, recentemente inquadrata, secondo un nuovo paradigma accettato e promosso anche dall’OMS, come Medicina Centrata sulla Persona. 

hahnemannChristian Friedrich Samuel Hahnemann: Meissen (Sassonia) 10 aprile 1755 – Parigi, 2 luglio 1843
Così si può definire l’Omeopatia:
  • Medicina Totale dell’Uomo, perché prende in considerazione, analiticamente e sinteticamente, l’individuo nell’insieme dei sintomi particolari di malattia che caratterizzano la sua personalità nel rispetto del binomio psiche-soma. Oggi si parla frequentemente di Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia per definire il patrimonio costituzionale adattativo e reattivo a qualsiasi stimolo endogeno ed esogeno posseduto da ogni soggetto vivente; ebbene, l’Omeopatia è in grado di favorire il buon funzionamento e l’omeostasi di questo sistema PNEI.
  • Medicina Naturale, perché utilizza Rimedi farmacologici non di sintesi ma estratti dai tre regni della Natura, in quantità e dosaggi tali da non produrre mai effetti secondari indesiderati ma solo risultati che testimoniano una reale capacità terapeutica intrinseca e specifica di ogni sostanza impiegata.
  • Medicina Sperimentale e Sperimentata, perché, dopo la geniale intuizione del Dottor Samuel Friederich Christian Hahnemann (Meissen 1755 – Parigi, 1843), che ne pose le basi teoriche e dottrinali, la sua efficacia è stata confermata sia da numerose prove sperimentali nell’uomo sano sia dalla pratica clinica quotidiana. Da quasi duecento anni il metodo omeopatico è rimasto invariato, e ciò a conferma della validità dei suoi principi fondamentali.
  • Medicina Preventiva perché agisce con due meccanismi: da un lato il trattamento tempestivo con il Rimedio Simillimum (corrispondente, cioè, a tutti i sintomi fisici e mentali del paziente) è in grado di indurre un progressivo rafforzamento dell’organismo di fronte ad eventuali malattie (si tratta della cosiddetta terapia di fondo), dall’altro, nel momento in cui l’intervento è finalizzato solo alla cura di disturbi acuti (terapia sintomatica), oppure al trattamento di malattie croniche (terapia palliativa) o di patologie terminali (terapia compassionevole), l’Omeopatia è in ogni caso dotata di efficacia terapeutica, poiché rinforza le capacità naturali difensive dell’organismo senza provocare effetti collaterali. La persona così trattata, se non è affetta da patologie incurabili, ridurrà i tempi di convalescenza e tenderà ad ammalarsi meno frequentemente e comunque in modo sempre più lieve e transitorio, e pertanto richiederà meno farmaci e assistenza e, di conseguenza, costerà meno in termini economici e d’impegno sociale per la collettività.
  • Medicina Eugenetica perché chi si cura da tempo in modo omeopatico avrà talmente rafforzato il proprio organismo in armonia con i ritmi biologici che, senza le negative interferenze farmacologiche dei farmaci tradizionali (molti di questi sono teratogeni, cioè procurano danni al feto), tenderà a fare figli più sani, più resistenti alle malattie e costituzionalmente più in sintonia con le Energie Naturali (dai fenomeni climatici ai prodotti generati dalla terra) che permeano il Creato e che interagiscono con tutti gli esseri viventi in perfetta simbiosi uomo-ambiente.

Pertanto, l’Omeopatia, nel rispetto di tutti questi valori, conserva e rafforza il rapporto originale tra Uomo e Natura, così come impostato sin dai tempi di Ippocrate, filosofo e medico greco del 400 a.Comeopatia-granuli-milano-piu-sociale., esegeta e padre della Medicina occidentale.

Per questo motivo, l’Omeopatia può essere considerata non solo come una Medicina che cura in modo diverso gli esseri viventi e senzienti (uomo, animali, piante), ma anche uno stile, una regola e una scuola di vita in armonia con il Cosmo.

Nell’antichità Religione, Spiritualità, Filosofia, Morale e Medicina vivevano in modo simbiotico nel contesto culturale dei popoli; oggi queste discipline hanno assunto un decorso autonomo e parallelo, ma nulla vieta il ritorno a un primitivo modello unitario di vita.

Con l’Omeopatia, oggi più propriamente definita Medicina Centrata sulla Persona, termine che, per definizione, presuppone l’individualità e valorizza la dignità di ogni essere umano, inteso come potenziale o reale paziente, questo traguardo non sembra essere né irraggiungibile né impossibile.

Dopo tutte queste premesse, è giusto precisare che il ricorso alla Medicina Tradizionale, chirurgia compresa, non deve essere comunque demonizzato né del tutto escluso nell’ambito di una vera Medicina Integrata; non bisogna dimenticare che la Medicina è una sola, ma i mezzi a disposizione del medico olistico sono tanti, e tra questi, soprattutto, l’Omeopatia, che rappresenta uno strumento terapeutico dolce, efficace e utile per ogni occasione.

Testo liberamente tratto dalla Prefazione del libro del dottor Tommaso De Chirico: Omeopatia: Guida medica ai rimedi omeopatici per le più comuni malattie, Ed. Mnamon, Milano, 2014. Il volume è reperibile presso Mnamon.it oppure Amazon.it, sia in formato ebook sia in formato cartaceo.
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De Chirico Tommaso
Specialista in Pneumologia ed esperto in Omeopatia e Tecniche Terapeutiche Olistiche. Tommaso De Chirico, classe 1943, dopo aver conseguito nel 1968 la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano e la specialità in Malattie dell’Apparato Respiratorio a Pavia nel 1974, porta a termine una brillante carriera in ambito ospedaliero. Dal 1978, affascinato dai concetti energetici espressi dall’Omeopatia e dall’Agopuntura Cinese, nell’intento di poter così ampliare le proprie conoscenze culturali e pratiche nell’ambito della medicina, si è dedicato anche allo studio di queste metodiche diagnostico-terapeutiche maturando, presso la Scuola So-Wen di Milano, nel 1980 il Diploma in Omeopatia, e nel 1984 l’Attestato di Qualificazione Internazionale di Medicina Tradizionale Cinese con la tesi: "Omeopatia e Agopuntura: complementarietà o antitesi?". In seguito, ha studiato e approfondito tutti i vari aspetti dell’Omeopatia e delle Medicine Naturali: unicismo, pluralismo, complessismo, Omotossicologia, Agro Omeopatia, Antroposofia, Medicina Ayurvedica, floriterapia di Bach e fito-terapia, gemmo, oligo e organo-terapia, spagyria e aromatoterapia, dietetica e nutraceutica, unitamente a tante altre metodiche non invasive (kinesiologia, riflessologia e terapie posturali), presso Scuole qualificate e seguendo i Corsi dei più illustri Maestri e Docenti di queste materie. Coordinatore di alcuni Seminari di formazione in Omeopatia Classica, è autore di diversi articoli dedicati al tema "Omeopatia e Medicina non convenzionale" e, dal 1991, di un libro: “Omeopatia. Guida medica alla cura delle più comuni malattie”, reperibile, sia in formato cartaceo sia come ebook, presso l’editore Mnamon, Milano. Socio fondatore nel 1990 della FIAMO (Federazione Italiana delle Associazioni e dei Medici Omeopati), ha assunto varie cariche e presieduto a compiti istituzionali e dirigenziali in seno alla stessa. Attualmente ne è Socio Ordinario.